La cresima per il Rito Ambrosiano

Chiesa
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Il sacramento della cresima è molto importante per la vita di un cristiano.

Il suo significato è legato alla vera e propria maturità nella fede: ecco perciò tutto quello che serve sapere sulla cresima per il rito ambrosiano (che differisce da quello “classico” anche per i riti del battesimo e del matrimonio).

Le nostre proposte

I momenti iniziali per il rito ambrosiano della cresima

Dovete ricordare che secondo il rito ambrosiano per il sacramento della cresima è prevista un’acclamazione iniziale volta a sottolineare l’importanza di questo momento che segna un rapporto ancor più intimo con Dio.

Si passa poi ai riti di introduzione che sono quelli che caratterizzano tutte le messe: in questo momento viene invocato il Signore e si inizia a chiedere perdono per i propri peccati.

Attraverso qualche breve istante di silenzio potrete dunque meditare su ciò che avete sbagliato o in cui siete stati manchevoli. Questo vi permetterà dunque di prepararvi al meglio al sacramento.

Prima di giungere alle letture, c’è il momento delle preghiere che segnerà dunque l’inizio di un “contatto” autentico con Dio attraverso i suoi scritti. A questo punto si arriva perciò al momento della Liturgia della Parola con prima lettura, salmo responsoriale, seconda lettura, canto al Vangelo e lettura dello stesso.

Il rito ambrosiano prevede che ci sia l’omelia del vescovo che celebra il sacramento con cui renderà la Parola del Signore facilmente comprensibile a tutti.

I momenti cruciali della cresima per il Rito Ambrosiano

Subito dopo l’omelia si arriva ad una delle parti più belle della messa della cresima, ovvero la presentazione dei cresimandi.

Essi vengono chiamati per nome e perciò presentati alla comunità.

Si giunge così alla Liturgia del Sacramento che parte con il rinnovo delle promesse battesimali. Chiaramente dovete ricordare che non si tratta di una cosa legata solo a chi riceve la cresima, ma a tutti i presenti in chiesa.

C’è poi l’imposizione delle mani con cui il celebrante si prepara ad imporre le sue mani sui cresimandi come Gesù fece con i suoi apostoli.

Nello stesso momento viene letta un’invocazione dello Spirito Santo in maniera tale che il sacramento possa essere celebrato.

Arrivando poi alla parte fondamentale, in cui l’unzione costituisce il vostro segno sacramentale visibile, una “macchia” che non si toglierà più in quanto prodotta dall’olio.

Ogni cresimando riceve questo sacramento accompagnato da un padrino o da una madrina che costituiscono una figura-guida nel suo percorso da cristiano. Una volta completato questo passaggio, si arriva alla preghiera dei fedeli e poi alla Liturgia Eucaristica.

In tale momento della celebrazione, dopo il segno di pace con una stretta di mano, potrete mangiare il Corpo di Cristo, ovvero l’ostia che il sacerdote dà ai fedeli.

I riti di conclusione della messa della cresima per il rito ambrosiano sono gli stessi delle normali messe con il ringraziamento al Signore e un’invocazione per diffondere il suo messaggio d’amore.

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