Cos’è la cresima?

Cresima
Cresima o confermazione.

Il sacramento della confermazione rappresenta una precisa tappa nella vita di un cristiano.

Di fronte alla comunità si riceve lo Spirito Santo.

Le nostre proposte

Secondo gli insegnamenti della Chiesa cattolica questa figura è centrale nella fede, perché la fa crescere, insegnando ai credenti a comprendere meglio la buona novella che ci dice che Gesù Cristo è vivo per sempre.

Perché si fa la cresima?

Il battesimo è il momento in cui il bambino diventa cristiano, mentre la cresima lo rende un perfetto cristiano.

Così viene inteso questo sacramento, che rappresenta quindi un momento formativo religioso ed è parte dell’iniziazione. Si tratta dell’ultimo passaggio prima di giungere all’eucarestica, ovvero il vertice della vita cristiana. In effetti, sebbene giovanissimi, avete raggiunto un certo livello nel percorso di fede.

Qual è l’origine della cresima?

Se volete conoscere come nasce questo sacramento dovete riferirvi ai Vangeli. Cinquanta giorni dopo la Pasqua lo Spirito Santo si è manifestato agli apostoli attraverso piccole fiamme. Loro hanno sentito la forza dello Spirito Santo dentro e hanno ricevuto la notizia della resurrezione di Gesù. Da quel momento la cresima è la discesa dello Spirito che aiuta i cristiani a diventare testimoni evangelici.

La prima cresima

Il sacramento è stato istituito da Gesù nel giorno della Pentecoste. Proprio da quel momento gli apostoli iniziarono a predicare e diffondere la fede in Cristo, utilizzando il crocifisso con la figura di Gesù morto e risorto.

Loro somministravano la cresima attraverso l’imposizione delle mani, come rivelano loro stessi attraverso gli Atti 6, 8, 14-17, 19. Lo scopo era quello di dare la forza dello Spirito Santo ai cresimati perché potessero affrontare gli ostacoli della vita senza perdere la fede.

La figura dello Spirito Santo e l’età adulta

Vi state sicuramente chiedendo chi è lo Spirito Santo e quando entra nella vita dei fedeli. È la terza persona della Santissima Trinità e rappresenta il dono d’amore del Padre e del Figlio. Deve mantenere la comunione e la carità nella Chiesa aiutando i fedeli nel loro percorso. Ora sapete chi è lo Spirito Santo, ma non riuscite a capire perché si dice di ricevere questo sacramento nell’età adulta. In realtà questo momento avviene quando si è giovanissimi, ma il riferimento all’età adulta riguarda la capacità di testimoniare la presenza di Gesù.

Il rito

L’occasione vi porta a fare festa con i familiari e magari anche con gli amici, i tanti cresimati che ricevono il sacramento insieme a voi. Allo scopo di dimostrare il collegamento tra la confermazione e il battesimo, si ripete la medesima formula. Dite sì a Dio e no a ciò che lo allontana, quindi il vescovo e i sacerdoti che presiedono la cerimonia stendono le mani su di voi. Rivolgono una preghiera per chiedere la discesa dello Spirito Santo. Infine il vescovo vi traccia una croce sulla fronte con l’olio santo.

L’unzione

Sapete da cosa deriva il nome ”cresima”? Dalla parola crisma, che indica la mistura di olio d’oliva e balsamo consacrata dal vescovo. Si tratta proprio della sostanza che vi è stata messa sulla fronte durante la cerimonia. Perché vi hanno unto la fronte? Perché ogni buon cristiano deve professare la propria fede religiosa a fronte alta in modo convinto e franco. Ovviamente il segno della croce simboleggia il Cristianesimo.

Quali sono gli effetti della confermazione?

Quando ricevete la cresima create un rapporto di amicizia, salda e profonda, con Cristo. Oltre a rendere perfetto il legame con la Chiesa acquisite la forza per portare al mondo la vostra testimonianza senza alcun imbarazzo. Potete rivolgervi al mondo con gioia ed entusiasmo mostrando serenamente la fede in Cristo. La grazia di Dio vi accompagna, attraverso lo Spirito Santo, nella vostra vita. Vi vengono fatti sette doni.

Cosa sono i sette doni?

Attraverso la cresima ottenete qualità soprannaturali per poter seguire l’esempio di Dio.

Paragonando la fede ad una barca, avrete i remi che sono le vostre virtù, mentre i doni sono le vele. Servono ad attribuire docilità nell’accoglienza dell’ispirazione divina. Daranno una concreta risposta agli sforzi del navigatore che si impegna con i remi per raggiungere la meta. In alcuni momenti il vento soffia e la barca avanza senza dover compiere nessuno sforzo.

Il padrino e la madrina

Durante l’importante giorno in cui avete ricevuto il sacramento vi siete presentati innanzi a Dio, al vescovo e ai prelati presenti insieme a un padrino e a una madrina. Perché? Queste due figure non coincidono con i genitori, ma con due cristiani che li affiancheranno ponendosi come maestri dei cresimati. Aiutano sia i ragazzi sia i loro genitori ad affrontare il lungo cammino di fede lungo il corso della vita. Assumono il ruolo di punti di riferimento. Possono essere parenti o amici.

Cosa fa il cresimato

Ogni cristiano ha una vera e propria missione nella vita e rappresenta una “pietra viva”, come afferma San Pietro, della Chiesa. Bisogna essere al servizio e rendere più solido il Cristianesimo, testimoniandolo in ogni azione nella vita quotidiana. Un cresimato diventa un dono per gli altri, perché nel diffondere il Vangelo dovete aiutare gli altri. Lo Spirito Santo vi dona coraggio, vi fornisce la forza per superare qualsiasi paura, perché possiate comunicare nel nome di Gesù e del Signore.

Sapienza, giustizia e forza

Il valore religioso della cresima è l’essenza di questo importante evento. Si viene illuminati dalla sapienza del Vangelo. Così sapete comportarvi di fronte al male, pronti a combattere, ma non a vendicarvi. Dovete difendere i più deboli e lasciarvi pervadere dal senso e dalla voglia di giustizia. Seguite i principi, senza focalizzarvi sui beni materiali. La libertà, l’aiuto e la difesa sono più importanti. Sviluppate la forza fisica, ma puntate su ingegno, abilità ed esperienza. Sono questi gli elementi che vi servono per affrontare le sfide.

Verità, perdono e libertà

Mantenete fede alla parola data e non abbiate paura di dire la verità. Prendetevi le vostre responsabilità e eliminate le falsità. Sappiate perdonare gli altri, perché così darete fiducia a chi via ha fatto un torto. Porgere l’altra guancia è la vera arma di difesa. Liberatevi da istinti e desideri, tralasciate i beni materiali e imparate a donare. Sono questi gli insegnamenti che vi ha dato la cresima e ciò dovete praticare per essere buoni cristiani.

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