Pubblicazioni matrimonio: dove si fanno?

Pubblicazioni matrimonio dove si fanno
Pubblicazioni matrimonio dove si fanno

Il giorno del fatidico “sì” sta per arrivare, ma prima di poter celebrare le nozze, che si tratti di rito civile o religioso, è necessario fare le pubblicazioni di matrimonio.

Ecco quali sono i tempi per richiederle e dove si fanno.

Le nostre proposte

Qui invece puoi scoprire dove vederle e a cosa servono.

A cosa servono le pubblicazioni di matrimonio

Con le pubblicazioni di matrimonio gli sposi rendono pubblica la loro intenzione di contrarre nozze.

Può sembrare un atto del tutto privato e intimo, ma in realtà ha rilevanza pubblica.

Proprio per questo è necessario fare le pubblicazioni.

Se vi fossero degli impedimenti, ad esempio una relazione di parentela tra i nubendi, chi ne è a conoscenza potrebbe fare opposizione alla celebrazione.

Le pubblicazioni di matrimonio devono essere richieste da due persone maggiorenni, non legate da un precedente vincolo matrimoniale e da legame di parentela.

A questo proposito occorre ricordare che se vi è stato divorzio, è possibile comunque contrarre nuove nozze.

Per quanto riguarda invece l’età, deve essere precisato che coloro che hanno compiuto 16 anni possono essere autorizzati con nulla osta dei genitori oppure del tribunale per i minorenni.

Dove si fanno le pubblicazioni di matrimonio

Per poter effettuare le pubblicazioni è necessario recarsi presso il Comune di residenza di uno o di entrambi gli sposi.

Necessario portare con sé un’autocertificazione in cui sono indicati i dati anagrafici degli sposi, stato civile, titolo di studio, professione, cittadinanza e la residenza che gli sposi intendono assumere dopo la celebrazione delle nozze.

L’autocertificazione può essere presentata anche da uno solo dei due sposi con delega dell’altro.

nella maggior parte dei casi è abitudine di entrambi gli sposi eseguire questa formalità.

Le pubblicazioni vengono quindi pubblicate nell’albo pretorio online del comune presso il quale sono state fatte.

Restano affisse per almeno 8 giorni e il matrimonio può essere celebrato non prima dei 12 giorni dalla pubblicazione e non oltre i 180 giorni dalle pubblicazioni.

Pubblicazioni di matrimonio con rito religioso

Nel caso di matrimonio religioso le pubblicazioni devono essere richieste anche presso il parroco che deve celebrare le nozze.

In questo caso gli sposi devono portare certificato di battesimo, di cresima, il certificato di Stato libero ecclesiastico (in questo caso il divorzio non basta, infatti solo nel caso in cui il precedente matrimonio sia stato annullato dalla Sacra Rota sarà possibile procedere a nuove nozze con rito religioso) e l’attestato di partecipazione al corso pre-matrimoniale.

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