Pubblicazioni matrimonio: a cosa servono?

Pubblicazioni matrimonio a cosa servono
Pubblicazioni matrimonio a cosa servono

Le pubblicazioni di matrimonio sono un documento pubblico fondamentale per chi desidera sposarsi.

Devono essere fatte sia che venga scelto un matrimonio con rito religioso, quindi in chiesa, sia che per il matrimonio con rito civile.

Le nostre proposte

Si tratta di una pratica burocratica imprescindibile e che deve essere fatta per ogni coppia che desideri convolare a nozze.

Vengono chiamate anche “Promessa di matrimonio“, perché di fatto con le pubblicazioni di matrimonio gli sposi si impegnano (quindi “promettono“) di formalizzare l’unione matrimoniale entro 180 giorni dalla data di affissione delle pubblicazioni.

Le pubblicazioni di matrimonio, inoltre, servono ufficialmente per rendere note le intenzioni di due individui a procedere con l’unione in matrimonio.

Scoprite qui, dove è possibile vederle.

Di conseguenza sono fondamentali per permettere, a chiunque lo ritenga necessario, di intervenire e opporsi alla celebrazione dell’unione.

Per aprire la procedura è necessario consegnare una serie di documenti al proprio comune di residenza oppure a uno dei due comuni di residenza degli sposi.

Devono essere richieste dalle persone coinvolte nel matrimonio e inoltrate all’ufficio che si occupa delle pratiche matrimoniali.

Per poterle richiedere è imprescindibile presentare determinati documenti.

Tra cui i dati anagrafici degli sposi, la residenza post-matrimoniale e i certificati che attestano l’assenza di impedimenti alle nozze.

La promessa di matrimonio, quindi è necessaria sia per formalizzare l’unione matrimoniale sia per concedere a tutti la possibilità di conoscere le intenzioni delle due persone interessate ed eventualmente impedire il matrimonio.

Oggi le pubblicazioni di matrimonio sono obbligatorie anche online, presso l’albo pretorio.

Nonostante questo, molte persone pensino ancora che l’esposizione online della promessa di matrimonio sia facoltativa.

Per chi decide di celebrare il rito religioso, la pratica di richiesta per le pubblicazioni di matrimonio necessita di altri documenti (certificati di battesimo, cresima, stato libero ecclesiastico e di partecipazione al corso prematrimoniale), che però devono essere approvati dal parroco.

Una volta avvenuta questa pratica, potrà essere avviata quella relativa alla richiesta delle pubblicazioni di matrimonio.

Una cosa fondamentale per l’inoltro della pratica delle pubblicazioni di matrimonio riguarda le tempistiche di attesa tra l’approvazione dei documenti e l’elaborazione che porterà all’affissione.

La promessa di matrimonio rimarrà esposta e online per 8 giorni, a partire dal primo giorno gli sposi avranno 180 giorni per ufficializzare le nozze.

Per il nulla osta al matrimonio religioso con valenza civile occorrono 4 giorni.

Le pubblicazioni devono essere fatte quindi almeno 12 giorni prima della data scelta del matrimonio.

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