Tradizioni del matrimonio: le principali superstizioni sulla cerimonia

Quali sono le tradizioni del matrimonio più diffuse? Il giorno delle nozze è ricco di simboli e superstizioni: vediamone insieme qualcuna.

Il giorno del matrimonio è il più felice della vita di una coppia, ma anche il più superstizioso. Da Nord a Sud Italia, dai paesi affacciati al mare a quelli arroccati sulle montagne, il giorno delle nozze ha sempre portato con sé tradizioni, credenze, atti scaramantici, giochi per scongiurare la cattiva sorte e ad arricchire la giornata con un tocco di folklore. Tra le tradizioni del matrimonio più note, c’è sicuramente quella che impedisce allo sposo di vedere la futura consorte prima della cerimonia, pena la malasorte!

Le nostre proposte

Un’altra è quella che riguarda invece gli accessori: tradizione vuole che la sposa nel giorno delle sue nozze indossi qualcosa di nuovo e di vecchio, di prestato e di regalato e qualcosa di blu. Anche in questo caso, si rischia un matrimonio sfortunato qualora non si rispettasse la superstizione. Eppure di credenze e tradizioni legate al giorno delle nozze ce ne sono moltissime altre. Vediamole insieme.

Le tradizioni del matrimonio sui giorni della cerimonia

  • Un antico adagio popolare italiano recita “Né di Venere né di Marte, né si sposa né si parte”. Secondo questo detto, le cose che si iniziano di martedì e di venerdì non verranno mai portate a termine. Meglio quindi evitare il matrimonio in quei giorni, a scanso di superstizioni!
  • Solitamente il giorno prediletto per celebrare le nozze è il sabato, anche se la tradizione popolare assegnerebbe al lunedì – giorno dedicato alla Luna, astro femminile per eccellenza – lo scettro di giorno più appropriato per convolare a nozze.
  • In passato, nei paesini si celebravano i matrimoni di domenica, ma oggi questa abitudine è stata superata.
  • Secondo alcune credenze, sposarsi il giorno del compleanno di uno dei due coniugi non è propizio. A meno che i due non siano nati nello stesso giorno: allora il compleanno sarà il momento migliore per celebrare le nozze!

Le tradizioni del matrimonio sulle fedi

Le fedi sono il simbolo più duraturo ed evidente del matrimonio: esse compariranno sulla mano dei due coniugi per tutta la vita, sigillando giorno dopo giorno il patto d’amore che i due sposi hanno stretto sull’altare o davanti all’officiante.

  • Le fedi vanno indossate sull’anulare della mano sinistra.
  • Tradizione vuole che le fedi siano pagate dallo sposo e portate al luogo della cerimonia dal testimone maschio dello sposo, oppure dai paggetti e dalle damigelle.
  • Un’altra tradizione legata alle fedi è quella secondo cui comprare nello stesso momento fedi nuziali e anello di fidanzamento porti sfortuna: meglio evitarlo!
  • Se inoltre le fedi dovessero cadere a terra durante la cerimonia, lasciate che a raccoglierle sia l’officiante e non gli sposi!

Le tradizioni del matrimonio sul lancio del riso

Il lancio del riso al termine della cerimonia non manca mai: allegro, simpatico e scaramantico, porta alla coppia di neo sposi felicità.

  • Pare che la tradizione del lancio del riso derivi da un’antica leggenda cinese, secondo cui un genio buono, impietosito dalla carestia in cui versavano i contadini, gettò i suoi denti nei campi: da essi nacque il riso, principale alimento della tradizione cinese e quindi simbolo di prosperità.
  • È buona norma preparare dei piccoli coni di carta o tessuto con alcune manciate di riso fuori dalla chiesa o dal luogo della cerimonia, così che ogni invitato possa prendere il suo per lanciarlo agli sposi.
  • Ultimamente vanno molto di moda le alternative al riso: coriandoli, petali di fiori o addirittura bolle di sapone.

Le tradizioni del matrimonio sul suono delle campane

Se avete scelto di sposarvi in chiesa, il suono delle campane ne darà annuncio gioioso a tutta la comunità. È infatti tradizione in molte parti d’Italia che le campane suonino a festa al termine della celebrazione, per far sapere a tutti che è in atto un momento di festa e condivisione.

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