Testimone di nozze: tre errori da non commettere

Il testimone di nozze svolge un ruolo molto importante nella celebrazione del matrimonio sia civile che religioso. È una persona di riferimento nella nostra vita alla quale vogliamo concedere l’onore di fare da garante morale e legale durante la nostra unione.

Testimone di nozze: dimenticare le fedi nuziali

Il ruole del testimone di nozze non è assolutamente da sottovalutare, anzi occorre prestare attenzione a particolari accorgimenti.
Uno dei compiti dei testimoni di nozze è conservare le fedi nuziali fino al compimento della cerimonia, per poi passarle al sacerdote in quella religiosa, o agli sposi al culmine del rito civile. È quasi superfluo ribadire quanto sono fondamentali gli anelli: così piccoli ma dal profondo e indiscusso significato simbolico.

Le nostre proposte

Ed è esattamente per ciò che occore fare in modo di affidarli ad una persona a cui non affideremmo noi stessi. Piuttosto bisogna rivolgersi ad una persona degna della nostra fiducia, consapevole dell’onore e dell’onere di cui è stata investita e degna di portare il pegno del nostro giuramento d’amore eterno. Un genitore, un fratello o una sorella, la nostra migliore amica o migliore amico che consideriamo tali.
Possiamo dire che oltre agli sposi i testimoni per la loro importanza sono le figure chiave attorno alle quali ruota l’intera celebrazione del matrimonio.

Agitare la sposa

L’emozione del giorno più importante della vita sommato al desiderio che tutto sia perfettamente organizzato mette già di per sé abbastanza pressione sui futuri sposini. Anche se la maggior parte delle volte è la sposa ad essere più in fibrillazione sentendosi protagonista assoluta con i riflettori puntati addosso e schiacciata dal peso dell’evento imminente nonché dalla paura di dimenticare qualcosa per strada. Compito morale del testimone di nozze è sostenere gli sposi durante il loro percorso e soprattutto nei preparativi, così da dimezzare il carico emozionale a cui sono sottoposti. Perciò cercate di essere il più comprensivi e dolci possibile, soprattutto se siete le apprensive mamme della sposa!

Arrivare in ritardo

Tutta l’attenzione degli invitati è rivolta all’arrivo trionfale della neo-sposa, dato che è il personaggio più atteso di tutta la cerimoni. Da ricordare che sarà già agitata, non solo per tutti gli occhi a lei rivolti ad ammirarla in tutta la sua bellezza, ma anche per le passate giornate spese nell’organizzazione che culminano nel fatidico giorno. Dunque si consiglia di arrivare nel luogo della celebrazione all’orario stabilito o in anticipo. Giungere dopo di lei può rivelarsi non solo una mancanza di rispetto, ma senz’altro un notevole contributo ad aumentare la sua agitazione in modo esasperante.

Non preparare il discorso

Il discorso in sé gioca certamente un ruolo meno importante di quello delle fedi nuziali, ma attenzione a dimenticarsi di prepararlo. Quantomeno perché essendo i testimoni degli sposi, si farà fare una brutta figura non aver niente da dir loro e nessun buon augurio da rivolgere.

Ciò è un grande onore e una responsabilità altrettanto gravosa che porta ad essere per quel lasso di tempo protagonisti della cerimonia e rubando l’attenzione agli sposi. Dunque non dimenticatevi di creare un bell’augurio alla coppia appena sposata con parole simpatiche tanto quanto sagge e piene di affetto nei loro confronti soprattutto se siete i genitori. Ma ricordatevi anche di ringraziare tutti quanti per la partecipazione all’evento.

Da ultimo ma non meno importante, possibilmente non fare un discorso troppo lungo o rischierate di annoiare l’intera sala, sposi compresi! Siate diretti e coincisi e il risultato sarà assicurato: otterrete complimenti e una lunga serie di applausi.

Ponderate la scelta del vostro testimone in base alla fiducia che riponete nella persona che avete scelto. Affidate loro le vostre fedi come gli affidereste i vostri figli.

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