Suocera difficile? 5 consigli per non avere problemi

Suocera e nuora
Suocera e nuora: come avere un bel rapporto?

Difficoltà nei rapporti nuora-suocera: ecco 5 consigli per affrontare tutte le diverse “tipologie” di suocera, dall’invadente alla troppo affettuosa.

Quando una coppia decide di sposarsi, purtroppo, non è sempre tutto rosa e fiori.

Non che la coppia non sia abbastanza innamorata o pronta al matrimonio, ma a volte non sanno quello che li aspetta.

Le nostre proposte

Che siate in procinto di sposarvi, giovani sposine o mogli navigate, il rapporto con vostra suocera potrebbe crearvi qualche piccolo o grande problema.

La prima cosa da fare è calmarvi. Probabilmente sarete ancora agitate ed arrabbiate per l’ultima “incomprensione” con cui vi siete scontrate, ma la calma è la virtù dei forti e vi aiuterà sicuramente ad analizzare le problematiche con mente lucida e a trovare soluzioni adatte.

Che dobbiate ricorrere a trucchi od escamotage, o semplicemente affrontare in maniera diretta e concreta la vostra “non troppo amata” suocera, ciò che è certo è che dovete reagire.

Ecco quindi qualche consiglio su come gestire questo rapporto, perché è proprio vero quanto recita un vecchio detto popolare: “Quando si prende marito, si sposa anche sua madre”!

A seconda del tipo di suocera che vi ritroverete, potrete assumere un diverso atteggiamento che vi aiuti a superare i conflitti e a vivere felicemente la vostra vita di coppia e di famiglia. Importante sarà, in ogni caso, avere sempre l’appoggio del vostro compagno, non metterlo mai davanti alla scelta drastica tra voi e sua madre (il risultato potrebbe non essere quello da voi sperato!) e cercare di rendere chiaro agli occhi di vostro marito l’atteggiamento, a volte persino un po’ subdolo (specie quando gioca con sensi di colpa o finti attacchi di cuore!), di sua madre.

1) La suocera invadente

La suocera invadente è la prima fattispecie di “mamma dello sposo” che si incontra, quella più comune e più diffusa, un po’ perché donna (è infatti molto più difficile incontrare un suocero invadente, sebbene non impossibile!) un po’ perché non è ancora pronta ad abbandonare il suo antico ruolo di madre, specie del figlio maschio ed in particolar modo se si tratta di una donna “d’altri tempi”.

Lo scontro moglie-suocera, in questo caso, è pressoché inevitabile, ragion per cui dovrete imparare a convivere con la sua presenza, cercando di arginarla ogni volta che supererà il confine.

Non mancate mai di rispetto a vostra suocera, anche perché in questo modo vi rendereste colpevoli agli occhi dei vostri mariti alimentando il loro gioco.

Restate sempre educate e rivolgetevi a lei in modo cordiale ed amichevole, puntualizzando, anche in maniera scherzosa, ciò che vi crea disagio del suo atteggiamento.

Fatelo in presenza del vostro compagno, così che veda la vostra buona predisposizione nei confronti di sua madre e non possa accusarvi in futuro di essere state irrispettose o poco chiare.

Se siete fresche spose, non lasciate troppo spazio a vostra suocera, cercate di puntualizzare i suoi limiti fin da subito, altrimenti sarà difficile farlo in seguito, rischiando che la vostra esasperazione passi per un capriccio del momento (le sue future parole potrebbero essere: “ho sempre fatto così e non ti sei mai lamentata”).

Nota importante: se abitate vicini, evitate di lasciarle le chiavi di casa vostra se non volete visite a sorpresa.

2) La suocera affettuosa

Sicuramente più subdola è la suocera affettuosa. Questo perché molto spesso sarà lei a giocare d’astuzia, ponendosi nei vostri confronti come una seconda madre (qualcuna potrebbe anche chiedervi di chiamarla “mamma“), sentendosi così in diritto di poter dire o fare qualsiasi cosa, perché agisce, a detta sua, unicamente nel vostro interesse di coppia.

In questo caso, sarà bene assumere un atteggiamento un po’ più freddo e distaccato, ponendo bene in chiaro che voi una madre l’avete già e assolutamente evitate di assecondare la sua volontà chiamandola “mamma”.

Siate cortesi ma poco espansive: questo dovrebbe bastare a rendere meno affettuosa vostra suocera, risparmiandovi troppi consigli e troppi pareri non richiesti.

Lasciate pure che vi etichetti come “fredda”, il vostro rapporto di coppia ne gioverà: dopotutto l’importante è il calore che saprete riservare al vostro compagno e non a sua madre!

3) La suocera saccente

La madre “matrona“, quella che domina su tutta la famiglia, marito compreso, con la sua esperienza in ogni campo, la sua parlantina pronta e i suoi sofismi da filosofo greco.

Probabilmente madre di più figli, tutti cresciuti sotto la sua ala protettiva, realizzati oppure no a seconda che abbiano seguito o meno i suoi consigli.

Sarà dura per voi rapportarvi con colei che tutto sa, ma non impossibile.

Evitate lo scontro, se volete contraddirla fatelo con garbo ma con decisione, evidenziate i suoi errori e le sue incoerenze con nonchalance, così da non poter essere accusate di cercare il conflitto a tutti i costi.

Cercate di rendere chiaro al vostro compagno che sua madre non è infallibile e che molto spesso i suoi consigli non saranno così utili come crede.

Non cercate di cambiare il carattere di vostra suocera: è una donna ben formata con una personalità forte, non ci riuscireste e vi metterebbe solo in cattiva luce.

Ascoltate tutti i suoi consigli, col sorriso, ma poi fate tranquillamente di testa vostra, e se qualcosa va storto, al suo “te l’avevo detto”, rispondete semplicemente con un sorriso e continuate per la vostra strada.

4) Quando la suocera vive in casa

Molto spesso, però, capita che la suocera viva in casa vostra, oppure che siate voi sposi a vivere in casa sua.

Se la situazione è temporanea, tenete duro e sopportate con atteggiamento stoico i suoi consigli, le sue abitudini e tutti i suoi sproloqui, specie se siete suoi ospiti.

Se invece la convivenza è stabile, dovrete stabilire da subito delle regole di convivenza.

Cercate di non considerarla un’ospite qualora viva in casa vostra, ma parte integrante della famiglia, purché resti fuori dalla vostra vita di coppia e dall’educazione dei vostri figli.

Cercate quindi di renderla partecipe della vita familiare, lasciandole qualche ambito su cui metter bocca a cui non vi secchi troppo rinunciare (che si tratti della cottura dei cibi, del lavaggio del bucato o della pulizia della casa): potreste trasformare la sua presenza in un aiuto in casa.

Se invece siete voi a vivere in casa dei vostri suoceri, la situazione è leggermente più complessa.

Dovrete senza dubbio sopportare di più le loro regole e le loro abitudini, ma un ottimo sistema per una buona convivenza potrebbe essere l’adulazione.

Fatele spesso dei complimenti, magari sulla sua cucina, e cercate di renderla bendisposta nei vostri confronti: otterrete molte “concessioni” su aspetti per voi importanti. Se avete qualcosa da ridire su qualche suo atteggiamento, cercate prima di tutto il sostegno di vostro marito, e lasciate che sia lui a parlare a sua madre: eviterete in questo modo il conflitto diretto con la proprietaria di casa.

5) La suocera e i nipoti

Tema assai pungente è il rapporto con la suocera quando ci sono di mezzo i bambini.

Spesso, infatti, le suocere dimenticano che quei dolci frugoletti (che siano neonati o ormai adolescenti, per loro resteranno sempre dei bambini, un po’ come succede per le mamme!) sono i vostri figli e non solo i loro nipoti.

Vorranno sicuramente imporvi (sotto forma di consiglio, s’intende!), il loro punto di vista, da come e cosa far loro mangiare, fino a come cambiare pannolini o fare il bagnetto.

Siccome loro sono già state mamme, magari più di una volta, si sentono in diritto di insegnarvi come fare le cose, anche le più semplici e naturali. Non lasciatevi turbare dai loro ammonimenti e non fate loro minare la vostra personale sicurezza in voi stesse.

Se siete obbligate a lasciare i vostri bambini ai nonni per questioni di lavoro, stabilite subito delle regole fondamentali, su cui dovrete essere completamente d’accordo con il vostro compagno, e fatele presenti ai vostri suoceri.

Accettate, però, che potrebbero qualche volta “trasgredire” ai vostri comandi, l’importante è che non trasformino queste eccezioni in regola. Non dimenticate, infatti, che i figli sono vostri e spetta solo a voi stabilire l’educazione migliore per loro.

Vi toccherà riconoscere che il fatto di tenervi i bambini durante il lavoro è senza dubbio un grande vantaggio, specialmente in termini economici, ma non fatelo trasparire troppo: dovranno credere che la vostra sia una “gentile concessione“, lasciandovi sfuggire, di tanto in tanto, le parole “tata”, “asilo”, “nido” come fossero delle valide alternative al loro aiuto.

Lodate però, allo stesso tempo, il loro ottimo lavoro di nonni, perché l’affetto e la cura che mostreranno per i vostri figli non troveranno mai eguali in nessuna baby-sitter o asilo nido.

Alcuni punti fissi

A seconda dei casi, dunque, potreste dover agire in un modo o nell’altro ma, di norma, alcuni punti sono pressoché fissi:

  1. Ponete da subito limiti e regole, con calma e chiarezza, facendovi aiutare dal vostro compagno nel comunicarli a sua madre.
  2. Non cercate mai lo scontro diretto con vostra suocera, piuttosto cercate di far capire le cose col sorriso, magari anche scherzandoci su.
  3. Non ponete mai il vostro compagno di fronte alla scelta drastica tra voi e sua madre, ma chiarite apertamente con lui la vostra posizione di moglie (o compagna).
  4. Cercate di capire le motivazioni di vostra suocera, analizzando la sua psicologia e il suo punto di vista: riuscirete a comprenderla meglio e a trovare i suoi punti deboli su cui far leva.
  5. Ponete in chiaro che l’educazione dei figli spetta solo a voi, ma siate riconoscenti dell’aiuto che saranno in grado di darvi.
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