Sposa o damigella, chi paga?

sposa o damigella, chi paga?

Una delle figure più importanti all’interno della cerimonia nuziale è quella della damigella, che svolge un ruolo fondamentale all’interno del matrimonio, quello cioè di assistere in tutto e per tutto la sposa durante il giorno più emozionante della sua vita. Data l’importanza del giorno la damigella deve essere perfetta nei minimi dettagli: vestito, scarpe, trucco e pettinatura devono essere impeccabili. L’unico problema è: sposa o damigella, chi paga?

Dall’inizio della giornata, ovvero quando la futura sposa è impegnata a farsi bella con il trucco e l’acconciatura, le damigelle adulte rimangono al fianco della loro amica; durante la cerimonia religiosa o laica, le sistemano il velo, lo strascico e la riforniscono di fazzoletti in gran quantità, per finire a notte inoltrata accompagnandola per tutta la festa di nozze. Il ruolo della damigella dunque, garantisce un’ottima spalla alla protagonista indiscussa del matrimonio. Per tradizione le damigelle sono delle persone care alla sposa, possono essere sorelle, amiche, cugine o addirittura cognate, ciò che conta è l’affinità e il legame empatico con la protagonista delle nozze. Secondo le regole del galateo, tramandate da generazione in generazione, le damigelle adulte devono essere rigorosamente nubili.

Le nostre proposte

La sposa può decidere di conferire il compito di damigelle fino ad un massimo di otto ragazze, che dovranno presentarsi all’altare vestite uguali, indossando abiti che sfoggiano la tonalità selezionata dalla sposa. Giunte in chiesa o in sala comunale, le damigelle del matrimonio sfileranno in fila indiana, precedendo i futuri sposi, magari gettando qua e là petali di rose durante tutto il loro percorso.

Chi si prende cura delle damigelle di matrimonio?

La gestione delle damigelle, come quella dell’intero matrimonio, spetta solitamente alla sposa, in fondo esse rappresentano le sue ancelle e per questo devono assecondare la figura principale delle nozze. Una volta individuato il colore che sarà il simbolo di tutta la cerimonia, dal bouquet agli addobbi floreali, dai segnaposti alle bomboniere, la sposa seleziona la tonalità dell’abito delle damigelle adulte, che rientra in questo grande progetto di allestimento scenico. Sposa o damigella, chi paga? Beh, in realtà con il passare del tempo la situazione è decisamente cambiata. Fino a qualche anno fa, la sposa sceglieva il colore e il modello dell’abito e pagava di tasca propria o dei genitori, il suo “capriccio”.

Le damigelle adulte in fondo, dovevano prestarsi soltanto a sfilare per lei. Oggi purtroppo, il desiderio della sposa si è trasformato in un piccolo sacrificio per la prescelta damigella, la quale oltre a dover indossare un abito caratterizzato da una tonalità spesso bizzarra, deve pure provvedere al suo acquisto, sborsando direttamente di tasca sua la somma per il vestito. L’unica tradizione che ancora oggi sopravvive è quella che prevede il pagamento del vestito dei paggetti, da parte della sposa.

Cosa suggerisce per il matrimonio il galateo

sposa o damigella, chi paga?

Riuscire ad organizzare una festa di matrimonio non è sempre semplice, curare ogni dettaglio e prevenire qualsiasi tipo di intoppo, spesso sembra un’impresa titanica, se si aggiunge soprattutto la gestione di altre figure coinvolte, come quella delle damigelle adulte.

È importante che, sia la sposa che le ragazze che svolgono il ruolo di damigelle di matrimonio, entrino in sintonia anche per quanto concerne la scelta dell’abito. In particolare, se la sposa paga l’abito, è buona educazione da parte della damigella sorridere e ringraziare, poiché oltre ad avere avuto un ruolo centrale all’interno della cerimonia, ha oltretutto rimediato un abito elegante. Se invece la sposa non contribuisce economicamente alla spesa del vestito della damigella di matrimonio, è fondamentale che non avanzi troppe pretese nella scelta del modello o imponga in modo deciso il colore, è bene che la protagonista delle nozze capisca che l’importante è avere al fianco la sua migliore amica, anche se sfoggia un abito che non è come quello che sognava.

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