Memoria del battesimo nel rito del matrimonio: come si svolge, quanto dura qual è il testo

Matrimonio in chiesa
Matrimonio in chiesa.

Il battesimo e il matrimonio

Quando due persone decidono di sposarsi in chiesa diventano i protagonisti del rito del matrimonio che include la memoria del battesimo. Non vi preoccupate, non c’è nulla di complicato, si tratta solo di una formula che dovete pronunciare.

Perché dovete farlo?

Il battesimo crea un vostro rapporto con Gesù e con il suo amore infinito e senza tempo.

Le nostre proposte

Proprio perché esiste questa relazione all’atto dell’unione tra due persone deve essere benedetto da Dio, un modo per ricordare agli sposi di aver ricevuto il dono della vita e contestualmente aver promesso la fede in Dio. Un passaggio necessario che permette di far capire alla coppia il loro essere figli di Dio.

Dovrete solo leggere un breve testo, il rito dura poco e serve ad aprire la celebrazione del matrimonio.

Come si svolge il rito della memoria del battesimo

A far parte del rito del matrimonio, nella parte iniziale, c’è la memoria del battesimo.

Si tratta di un passaggio necessario perché possiate unirvi nella fede verso Dio.

A guidarvi è il prete. Una volta fatto il segno della croce, pronuncia una delle formule di saluto proposte nel Messale Romano.

Quindi vi rivolge l’invito a fare la memoria del battesimo. Dovrete recitare alcune parole per fare riferimento al sacramento ricevuto per sancire il dono della vita e il rapporto di fede e amore con Gesù.

Avete a disposizione svariati testi che possono essere scelti. Una volta terminata la formula, che prevede interventi della coppia e del prete, il prelato asperge se stesso, gli sposi e i fedeli presenti con acqua benedetta. Nel mentre si canta e si recita una delle collette della messa.

La memoria del battesimo è una breve premessa prima di poter celebrare l’unione.

Le formule per la memoria del battesimo

Le formule che, unitamente al prete, dovete formulare possono essere diverse.

Le potrete concordare con lui in sede di organizzazione del matrimonio e le userete anche per le prove generali. Al di là del testo specifico, il prete introduce la volontà degli sposi di unirsi in matrimonio e di formare una famiglia. Si rivolge anche ai fedeli presenti dicendo che è il momento di riconoscere il dono della vita e rinnovare la fede.

Se possibile si fa la memoria del battesimo nel rito del matrimonio di fronte alla fonte battesimale. In ogni modo il prelato è di fronte ai presenti con l’acqua benedetta con cui aspergerà tutti i convenuti. Insieme poi si fa una preghiera che viene condotta dal prete. Naturalmente per la formula da scegliere potrete concertare il celebrante che vi proporrà varie alternative.

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