Matrimonio in gravidanza? Ecco tutti i consigli per vivere il tuo giorno da sogno al meglio

Matrimonio in gravidanza

Al giorno d’oggi può capitare che vogliate regolarizzare la vostra posizione e sposarvi, nonostante la pancia possa annunciare in maniera evidente la dolce attesa della futura mamma. Prima mamma oppure prima sposa? Questo è un bel dilemma che vale la pena provare a risolvere valutando gli aspetti da considerare nel caso in cui dobbiate affrontare un matrimonio in gravidanza.

Come scegliere la data in caso di matrimonio in gravidanza

Questo quesito risponde immediatamente alla domanda precedente. Potete andare a valutare pro e contro, ma la cosa migliore è ascoltare anche il vostro istinto materno. Dal punto di vista razionale è meglio propendere per una data di nozze non immediatamente prossima alla nascita del figlio, evitando l’ultimo trimestre.

Le nostre proposte

Un parametro da valutare è la salute della sposa. Se state vivendo una gravidanza difficile è meglio posticipare il matrimonio. Sareste impacciate e non nelle condizioni ideali per godervi la gioia di quel giorno.
In caso decidiate per il matrimonio antecedente la nascita, è meglio propendere per il periodo compreso tra il 3° e il 6° mese: in quel tempo vi siete già abituate alla nuova presenza e avete presumibilmente una salute più stabile.

Le partecipazioni di matrimonio di una sposa incinta

La sposa col pancione deve essere annunciata, almeno così dovrebbe essere la regola. Dovete quindi pensare alle partecipazioni. Meglio sobrie e ciò che conta è il testo contenuto, a seconda dell’effetto che volete dare.

– Effetto sorpresa: gli invitati sanno del vostro stato di attesa? Potete annunciare matrimonio e gravidanza insieme. Qualcuno si stupirà, qualcun altro forse potrà avere un mancamento, ma almeno vi siete tolti il pensiero. La classica formula in cui voi, il vostro marito e chi arriverà, annunciate il vostro matrimonio è sicuramente di effetto. In questo caso meglio preferire colori pastello per l’invito e la partecipazione.

– Senza effetto sorpresa: se l’effetto wow è già stato giocato in precedenza, è preferibile propendere per la classica partecipazione scritta.

– Senza annuncio di gravidanza: se gradite infrangere le regole del ”politicamente corretto” si può lasciare scoprire agli invitati che il giorno delle nozze ci sarà una presenza in più.

La scelta del vestito

Matrimonio e gravidanza: sono due termini che possono convivere dal punto di vista sartoriale. Ciò necessita però di analisi di alcuni parametri stilistici e soprattutto pratici per la scelta del vestito di nozze in gravidanza.

– Colore: vi state domandando se il bianco ormai è ”sdoganato” per la sposa incinta oppure no. La risposta è che il bianco candido sarebbe meglio non metterlo in rispetto alla tradizione e al significato cristiano che riserva tale colore a chi si presenta all’altare nelle condizioni cattoliche ideali. Detto ciò, il bianco non è comunque da abolire e la scelta può tranquillamente orientarsi su tinte avorio o panna.

Inoltre è usanza che la sposa col pancione abbia un abito meno vistoso, meno appariscente, anche perché già sarà ”sotto osservazione” a causa del suo stato di gravidanza. Solitamente i vestiti caratterizzati da bianchi più ”pastellosi” rispecchiano al meglio questo principio. Ovviamente non c’è regola scritta e quindi se volete sposarvi col classico abito da matrimonio sentitevi libere di farlo, così come potreste anche scegliere di indossare il colore.

Matrimonio in gravidanza

– Stile: la linea dell’abito per sposa in gravidanza deve obbligatoriamente essere tagliata sulla vostra fisicità. Il pericolo è che da quando sceglierete il vestito a quando lo indosserete potrebbero trascorrere anche un paio di mesi e la pancia potrebbe variare dimensione. Meglio optare per un abito comodo e morbido, senza però pensare che basta scegliere due o tre taglie in più. La realizzazione deve essere fatta su misura e soprattutto deve darvi modo di variare all’ultimo istante la forma, almeno per qualche centimetro di adattamento. Se il ventre non è molto pronunciato (in base anche al mese di gravidanza) è buona cosa scegliere un modello a vita alta, che ”incorpori la pancia” e una gonna ampia, oppure anche la predisposizione per i pantaloni non sarebbe da trascurare a priori.

– Accessori: non dimenticatevi che avete in grembo una creatura. Meglio evitare accessori ingombranti e ”pericolosi” come stole o strascichi lunghi a rischio inciampo. Le scarpe dovranno essere comode dato che dovete ridurre i rischi di caduta e di affaticamento eccessivo. Divengono preferibili le calzature basse, magari con un tacco che dia più stabilità rispetto quelli a spillo.

Il ricevimento nuziale per un matrimonio in gravidanza

Se il matrimonio è fonte di grande stress, a partire dall’intero percorso di preparazione, voi avete bisogno di subirne il meno possibile proprio per la posizione che avete da futura madre con un bambino in grembo.
La logica vuole imporre di invitare al ricevimento di nozze solamente i parenti graditi e le persone a voi più vicine. Meno invitati significa sicuramente meno pensieri, meno stress e minori spese da sostenere, che, in vista del nuovo nascituro, non sarebbe nemmeno una cosa negativa.
Alla luce di ciò il banchetto deve comunque distinguersi rispetto ad un normalissimo pranzo, ma non per questo non è possibile pensare ad un menù classico ed elegante in un ambiente stiloso.

La location di nozze va scelta in modo che sia per voi comoda: possibilmente non troppo distante da casa e senza troppe scale, un modo per esser più pratiche nel momento in cui doveste incappare in qualche momento no durante la giornata. Quando si ha in corso una gravidanza può capitare improvvisamente di non sentirvi troppo bene e dovervi assentare per un attimo. La salute vostra e del bambino viene prima di tutti. Scegliere un menù consono, una location pratica e senza troppa confusione sarebbe la situazione ideale. Un suggerimento può essere quello di scegliere un agriturismo.

Il viaggio di nozze quando si fa?

Matrimonio in gravidanza

Il dubbio se preferire il viaggio di nozze10/ immediatamente dopo il matrimonio oppure attendere la nascita del figlio sicuramente vi attanaglia il pensiero.
La condizione base su cui orientare la scelta è ancora una volta la vostra salute e il periodo di gravidanza che state vivendo. Se siete all’inizio e state bene fisicamente allora può valer la pena optare per un viaggio di nozze immediatamente dopo il matrimonio. Diversamente, se il bollettino medico non è dei migliori e avete la pancia come un pallone, meglio attendere e cogliere l’opportunità di partire appena il figlio sarà più gestibile.
Dovete comunque considerare sempre la praticità e i possibili pericoli.

Meglio evitare viaggi infiniti, mete transoceaniche o di lungo raggio. Scegliendo luoghi geograficamente più vicini all’Italia o addirittura la stessa nostra penisola, sarete certamente più a vostro agio, sia in termini di alimentazione, che di lingua e di sanità. Espatriando in Paesi lontani e semisconosciuti incorrerete nel pericolo di contrarre virus e malattie che possono influenzare non solo il proseguimento della gravidanza, ma la salute stessa di vostro figlio.

Alcuni consigli per vivere meglio il matrimonio incinta

Matrimonio e gravidanza sono concetti che possono creare dei pregiudizi, soprattutto nelle regioni del Sud Italia, storicamente più ancorate alle tradizioni e alle regole religiose. Anche se oggi la Chiesa comunque tende a sposare in gravidanza, una sposa col pancione potrebbe non essere ben vista dagli ”anziani” del paese. Se temete il pregiudizio, un consiglio è quello di scegliere il giorno per le vostre nozze durante la settimana, sicuramente meno risonante del sabato o della domenica.

Se siete sotto stress per la preparazione dell’evento, delegate. Non abbiate paura a farlo. Avete anche vostro marito, i testimoni, gli amici. Godetevi meglio il momento dedicandovi spazio e tempo per voi nei giorni precedenti, in modo da non arrivare al giorno del fatidico ”sì per sempre” con il fisico sciupato, stanco e con la mente fuori controllo.
Sposarsi in gravidanza può essere comunque una scelta che vi regalerà soddisfazioni e gioia che poi racconterete al vostro bambino, invitato e partecipante privilegiato.

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