Matrimonio civile: quali fedi scegliere

Matrimonio civile: quali fedi scegliere
Matrimonio civile: quali fedi scegliere

Le origini dello scambio delle fedi risalgono all’epoca barbarica, periodo in cui le coppie che si univano in matrimonio decisero di scambiarsi gli anelli in testimonianza della loro fedeltà.

Da qui deriva anche il termine fede nuziale.

Le nostre proposte

Sia per il matrimonio religioso che per quello civile, gli anelli sono realizzati in oro giallo, in platino o in oro bianco.

Le tipologie sono:

  • fede classica: anello bombato esternamente e piatto nella parte interna
  • fede comoda: ha i bordi arrotondati e somiglia parecchio a quella classica
  • fede francesina: più sottile delle precedenti
  • fede mantovana: è il modello più largo
  • fede flat: soprannominata fede piatta

Tutte le tipologie di fedi possono essere impreziosite con diamanti.

La donna generalmente preferisce l’anello comodo impreziosito con un diamante nella parte superiore.

Lo scambio delle fedi durante il rito civile

Scambiarsi le fedi nuziali è una tradizione simbolica molto importante per gli sposi, in quanto rappresenta la fedeltà nell’unione di due persone per la vita.

Negli ultimi anni è incrementato il numero delle coppie che hanno deciso di celebrare il matrimonio con il rito civile.

Per alcuni il rito religioso celebrato all’interno di una chiesa risulta più emozionante e coinvolgente. 

Per altri è fondamentale fare riconoscere dalla legge la loro unione in matrimonio.

Ricordiamo che la legge italiana non obbliga, durante la celebrazione del matrimonio in municipio, allo scambio degli anelli nuziali.

Tutti gli sposi, nonostante questo scambio non risulti previsto dalla normativa vigente, decidono di eseguirlo.

Vedremo qui di seguito la nuova tendenza apprezzata dai futuri sposi.

La nuova tendenza in termini di matrimonio civile

Gli sposi che optano per il rito civile, ma desiderano condividere l’emozione del momento con le persone care in modo elegante e raffinato, possono suddividere la cerimonia in due momenti differenti.

Oggi è una pratica molto diffusa celebrare legalmente l’unione in municipio la mattina davanti al sindaco  ai testimoni di nozze.

Successivamente nel pomeriggio celebrano all’aperto davanti a tutte le persone care, gli amici e i familiari.

Scambiarsi le fedi nel giardino di una villa oppure in spiaggia al tramonto, e non in municipio, intensifica l’emozione del momento e permette di scattare fotografie spettacolari.

Scegliere gli anelli è un momento significativo per la coppia.

© Riproduzione riservata