Matrimonio civile: informazioni e documenti

Il matrimonio civile è sempre più diffuso: tra location da sogno e dettagli burocratici, eccovi i nostri consigli per non lasciare nulla al caso.

Il matrimonio è il giorno più felice nella vita di una coppia: significa scegliere l’altra persona per sempre. Anche se l’abitudine ci porta automaticamente a pensare al rito in chiesa, sono sempre più numerose le coppie che, per motivi personali o di fede, scelgono invece il solo matrimonio civile. Tra location da sogno e cura ai dettagli, il matrimonio civile non ha nulla da invidiare a quello religioso.

Le nostre proposte

Vediamo insieme alcuni consigli e informazioni per organizzarlo al meglio.

Dove sposarsi

Secondo l‘articolo 106 del codice civile, il matrimonio civile può essere celebrato solo all’interno dell’edificio comunale del proprio comune di residenza, o di un altro comune. Le deroghe possono essere concesse soltanto se uno dei due coniugi è impossibilitato a muoversi. Bisogna, quindi, rassegnarsi ad un rito freddo e burocratico? Certo che no!

Tanto per iniziare, le case comunali spesso sono collocate in edifici storici di rara bellezza. Tanti comuni italiani mettono, inoltre, a disposizione altri luoghi sul proprio territorio per celebrare i matrimoni civili. Si tratta solitamente di location particolarmente suggestive e di valore, come chiese sconsacrate, dimore storiche, ville o spazi aperti. Altri luoghi potrebbero essere masserie, vecchi casali, corti di castelli oppure una spiaggia, un bosco o un giardino. Alcuni esempi? La Villa Reale di Monza o il Palazzo Campagna di Cosenza.

I documenti che servono

La procedura burocratica per il matrimonio civile è piuttosto snella. Almeno un paio di mesi prima della data delle nozze, i fidanzati devono presentarsi presso l’Ufficio di stato civile del proprio comune di residenza a richiedere i documenti necessari, cioè:

  • l’atto di nascita
  • il certificato di residenza, stato libero e cittadinanza
  • sentenza di divorzio (se uno dei due è divorziato)
  • atto di morte dell’ex coniuge defunto, in caso di vedovanza di uno dei due fidanzati.

A questo punto il comune preparerà la documentazione per il giuramento di matrimonio e, successivamente, le pubblicazioni che resteranno affisse per otto giorni sulla porta della casa comunale. Dopo quattro giorni dalla scadenza delle pubblicazioni viene rilasciato il via libera al matrimonio: i due fidanzati possono sposarsi entro 180 giorni.

Come e quando prenotare la location

Per la prenotazione della location del matrimonio civile, vi conviene contattare direttamente il vostro comune di residenza, oppure il comune dove vorreste celebrare la cerimonia. Questo vi aiuterà su due fronti: espletare le giuste pratiche burocratiche e avere informazioni precise e dettagliate.

Ogni comune, infatti, dispone di spazi e regole diverse per quanto concerne le location, specialmente se si tratta di luoghi di valore storico o particolarmente richiesti dagli sposi.

Il nostro consiglio è di muovervi almeno un anno prima, in particolare se ambite ad un posto speciale e non volete correre il rischio che non sia disponibile.

In che stagione è meglio sposarsi?

Il matrimonio è un momento intenso e personale e soltanto i due fidanzati possono scegliere quale sia il momento dell’anno più adatto per coronare il loro sogno. Ogni stagione, infatti, può offrire la sua dose di fascino e suggestione.

Se vi piacciono i panorami fiabeschi e vorreste come location un palazzo antico o un castello, perché non sposarvi in inverno? Con dettagli di pelliccia e splendidi contrasti tra il bianco della neve all’esterno e gli interni illuminati, sarà come essere delle zarine.

Se invece preferite una cerimonia all’aperto, magari in un bel giardino all’inglese o in una masseria in campagna, l’autunno o la primavera saranno la stagioni adatte a voi.

L’estate è invece perfetta per un matrimonio metropolitano, o per una romantica celebrazione sulla spiaggia.

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