Matrimonio in chiesa: informazioni e documenti necessari

Matrimonio civile o matrimonio in chiesa? Questa è la prima domanda da porsi dopo aver deciso di fare il grande passo. Vi daremo qualche consiglio.

Avete deciso di sposarvi? La prima cosa in assoluto è decidere se volete fare un rito civile oppure religioso. Questa scelta dipende dalla fede e dall’importanza che date a questa nella coppia e nella vostra famiglia.

Le nostre proposte

Nonostante l’aumento di nozze con rito civile, il matrimonio in chiesa rimane un grande classico; se avete deciso per questo, dovrete subito rimboccarvi le maniche per decidere la chiesa ed espletare tutte le pratiche necessarie.

Come scegliere la chiesa

La prima cosa da decidere quando si opta per il matrimonio religioso è la chiesa nella quale si svolgerà la cerimonia. La scelta della chiesa è un po’ il cuore del matrimonio: vi si svolgerà il vostro “sì” ed è quindi importante non lasciare nulla al caso.

Solitamente il matrimonio viene celebrato nella parrocchia del comune di residenza della sposa o dello sposo. In alternativa, si può celebrare anche nella parrocchia del comune dove la coppia andrà ad abitare. Tuttavia questa regola non è così vincolante: tanto per cominciare, si possono scegliere anche chiese diverse dalla parrocchia principale.

È inoltre possibile sposarsi in una chiesa totalmente diversa, magari una chiesetta che ha per voi un significato particolare. In questo caso serve un particolare nulla osta del vicariato. È sempre meglio parlarne con il parroco e chiedergli consiglio in anticipo.

Un altro fattore da considerare quando si sceglie la chiesa è il gusto personale degli sposi. Alcune chiese sono grandi, barocche e sfarzose: uno stile che non a tutti piace. Se preferite un edificio più raccolto, informatevi se sul vostro territorio ci sono chiesette minori che potrebbero fare al caso vostro.

Documenti necessari

In Italia il matrimonio religioso con rito cattolico ha automaticamente anche valenza civile, quindi non è necessario effettuare due procedure.

Il primo passaggio consiste nella promessa di matrimonio davanti al parroco, circa novanta giorni prima della cerimonia: interrogati separatamente, i due fidanzati dovranno confermare al parroco di condividere i valori cristiani del matrimonio. I documenti da presentare in questa sede sono:

  • il certificato di battesimo di entrambi, da richiedere alla parrocchia dove è avvenuto il battesimo;
  • il certificato di cresima;
  • il certificato contestuale ad uso matrimonio da richiedere in circoscrizione.

Successivamente il parroco prepara le pubblicazioni religiose e dà alla coppia il modello per poter effettuare il giuramento e occuparsi delle pubblicazioni per il Comune. Il sacerdote darà poi alla coppia la pratica matrimoniale che va consegnata al vicariato per il nulla osta ecclesiastico in caso di nozze in una chiesa diversa da quella di appartenenza.

Una volta ottenuto il consenso da parte del sacerdote della chiesa prescelta, si può confermare la fatidica data per le nozze.

Quanto tempo prima prenotare la location

Per la prenotazione della location non c’è una tempistica precisa o sempre uguale. Il consiglio è quello di muoversi con il dovuto anticipo, sia per sistemare le noiose questioni burocratiche che per essere certi di potersi sposare nella chiesa e nella data prescelte. Sarebbe utile iniziare ad occuparsene almeno un anno prima, così da poter prendere tutti gli accordi con calma e avere abbastanza tempo per risolvere eventuali imprevisti.

Quanto costa?

La questione budget è sempre un po’ spinosa. Per quanto riguarda il matrimonio religioso, bisogna considerare di lasciare in offerta alla chiesa la classica “busta”, il cui contenuto varia in base alla possibilità degli sposi: solitamente si parte da 150 € a salire. Un’altra questione da considerare per quanto riguarda la spesa in chiesa sono gli addobbi floreali, ovviamente a carico della coppia.

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