L’invitata di nozze perfetta esiste: sei tu, con queste 5 dritte

La sposa e le invitate.
La sposa e le invitate.

Ecco 5 consigli per distinguersi con stile, per non sbagliare e per essere ricordata come la più perfetta delle invitate alle nozze.

1. Look adatto all’atmosfera del matrimonio

Per essere un’invitata perfetta la prima regola è quella di rispettare i desideri degli sposi riguardo il matrimonio.

Le nostre proposte

La cosa migliore da fare in questi casi è leggere con attenzione l’invito e cercare di raccogliere maggiori informazioni possibili sull’atmosfera della festa.

Viene indicato un dress code per la cerimonia?

Il matrimonio sarà civile o religioso?

Le nozze saranno di mattina o di pomeriggio?

E dove si svolgerà il matrimonio, in centro città, in un giardino o in una tenuta di campagna?

E che stile intenderanno dare gli sposi alla festa?

Tutte queste sono informazioni importanti per iniziare a pensare al proprio outfit completo, inteso come l’insieme inscindibile di abito, scarpe, acconciatura, trucco e accessori.

Adattare il proprio look all’atmosfera prevista per il matrimonio è la chiave perché un’invitata si senta sempre a proprio agio e dia davvero l’impressione di essere la persona giusta al momento giusto.

E, ovviamente, non bisogna dimenticare di guardare le previsioni atmosferiche per la giornata: un outfit studiato per una giornata di sole sarebbe completamente fuori luogo e inadatto ad una giornata di pioggia incessante. Meglio tenersi due alternative e scegliere all’ultimo momento la combinazione ideale.

2. Abito adatto al proprio carattere

Una volta compresa l’atmosfera del matrimonio e scelto lo stile che si intende adottare, è il momento di trovare l’abito giusto.

Ogni matrimonio a cui si partecipa è diverso e non solo perché sono diversi gli sposi: cambia il proprio coinvolgimento, il proprio entusiasmo, la compagnia e anche le proprie aspettative sulla festa. E allo stesso modo deve cambiare anche il proprio abito.

Per prima cosa è meglio specificare che l’invitata perfetta ad un matrimonio ha un abito adatto al suo fisico, ai suoi pregi e ai suoi difetti. Non esiste un abito perfetto a priori, occorre valutare il vestito su di sè prima di prendere una decisione.

Ad esempio vanno esaltate le altezze, valorizzate le forme e messe in evidenza le sinuosità; al contrario, meglio non stringere troppo le rotondità.

Ma non solo, il look perfetto per un’invitata ad un matrimonio è quello che è adatto a lei, ovvero la valorizza, ne mostra la personalità e le rende giustizia. Non occorre travestirsi e sembrare qualcuno che non si è.

E allo stesso modo è importante non esagerare: la protagonista del matrimonio è sempre la sposa e l’invitata perfetta questo lo sa. Anzi, sa valorizzarsi al massimo rimanendo nella sobrietà, sa fare bella figura senza attirare eccessivamente l’attenzione su di sé.

In generale, comunque, meglio tenere presente che il vestito di un’invitata ad un matrimonio non dovrebbe mai essere bianco, e sono sconsigliati anche abiti color crema, avorio, burro, bianco latte. Anche i vestiti di colori fluo non sono adatti ai matrimoni, né lo sono quelli rossi.

Un piccolo appunto sul colore nero: si dice sia il colore del lutto ma è in assoluto il top dell’eleganza e della sobrietà. Sarebbe meglio evitarlo per i matrimoni che si svolgono di mattina, specialmente in estate; ma è ben accetto quando le nozze sono serali, oppure in contesti cittadini e storici.

Le invitate ai matrimoni, inoltre, non dovrebbero indossare abiti eccessivamente succinti, trasparenti e corti. Da evitare anche spacchi vertiginosi e scollature troppo vistose sul seno e sulla schiena.

Per un’invitata ad un matrimonio in estate, ad esempio, sono perfetti dei tubini classici, tute intere di chiffon oppure ampie gonne con top aderenti e curati.

3. Scarpe e calze che rendano giustizia alle gambe

Come per l’abito valgono le stesse considerazioni anche per la scelta delle scarpe e delle calze, eventualmente.

Le scarpe dell’invitata perfetta sono adatte a lei, al suo stile e le sono famigliari. Se non si indossano spesso i tacchi, meglio evitare il tacco 12 ad un matrimonio. Si ha davanti una giornata e anche una serata lunga ed impegnativa e il buon senso impone di avere rispetto per i propri piedi.

Meglio una scarpa con un tacco contenuto ma non una ballerina, troppo semplice per una cerimonia. Sono accettabili anche due paia di scarpe, da cambiare eventualmente. Certo questa opzione deve essere adatta all’atmosfera del matrimonio. Un ricevimento all’aperto consente un cambio di scarpe che, al contrario, va evitato in un ricevimento in un palazzo d’epoca.

Le calze infine: è vero che su questo argomento ci sono diverse opinioni. In passato non era accettabile andare ad un matrimonio con le gambe e i piedi nudi. Ma oggi è concesso, in alcuni casi soltanto però. È tollerato presentarsi alle nozze senza calze per le invitate più giovani e nel caso in cui la stagione sia davvero esageratamente calda o la location inadatta, ad esempio la spiaggia.

In generale, comunque, le décolleté amano le calze mentre i sandali aperti preferiscono il piede nudo.

E quanto al colore: anche in questo caso, è ancora funzione dello stile dell’invitata. Ci sono gambe a cui dona moltissimo il color carne e gambe che preferiscono altre tonalità; ci sono anche gambe che, invece, sono perfette per le calze a rete molto stretta.

Ogni invitata al matrimonio sceglie in funzione della forma delle sue gambe, dell’abbronzatura e del suo stile in generale.

4. Trucco e acconciatura curati ma naturali

Il trucco per un’invitata ad un matrimonio, in realtà, non ha regole diverse da quelle indicate per l’abito e le scarpe: deve essere adatto a lei. Non deve trasfigurarla o non renderla riconoscibile. L’invitata perfetta ha un trucco curato ma sobrio che mette in risalto i suoi punti di forza e non sovraccarica il suo viso.

Un make up nude, con occhi leggermente smokey e gloss sulle labbra è, in generale, adatto a tutte.

Quanto all’acconciatura, al momento è molto di tendenza lasciare i capelli sciolti, soprattutto per le invitate più giovani, oppure semi-raccolto o morbide trecce. Anche in questo caso vale la pena tenere conto dell’orario a cui si celebrerà il matrimonio e del tempo atmosferico previsto.

Si consiglia sempre di evitare acconciature molto strutturate e rigide, piene di lacca e forcine ma anche cotonature e intrecci arzigogolati.

5. Accessori adatti al look e mai esagerati

Il look della perfetta invitata è quasi completato: mancano giusto un paio di cosine: gli accessori.

Gioielli, borsetta, cinture, cappelli, ventagli, ecc…

Quanti accessori indossare e come abbinarli è molto importante. Meglio evitare di indossare tutte queste cose insieme: scegliere 2 o 3 accessori e basta.

Ad esempio: un’invitata che ha scelto un abito in tessuto stampato dovrebbe indossare accessori di un solo colore; al contrario, chi ha un vestito da matrimonio in tonalità pastello, può abbinare accessori di altri colori per ravvivare il proprio look.

Un’invitata che sceglie una collana vistosa non dovrebbe aggiungere orecchini o altri gioielli; chi invece non indossa gioielli può azzardare con un anello importante o una spilla vistosissima.

Il tema degli accessori, nel caso di un matrimonio, è davvero molto ampio e include, alcune volte, svariati elementi che di solito non si indossano in altre occasioni.

Tra questi, ad esempio, ci sono le coroncine di fiori: generalmente è meglio lasciare questi vezzi alla sposa o alle sue damigelle e, al massimo, puntare su un fiore – molto sobrio – tra i capelli.

Un altro accessorio tipico da matrimonio è il cappello: si indossa o no? La regola del galateo dice che se la madre della sposa lo porta, allora anche le altre invitate possono indossarlo. In generale, il cappello o i fascinator andrebbero indossati da chi li sa portare: se siete invitate ad un matrimonio e non avete mai sfoggiato un cappello importante, non fatelo per la prima volta proprio al ricevimento. Il rischio è di sentirsi impacciate e di aver voglia di toglierselo molto presto.

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