La chiesa sarà quella giusta? Ecco cosa considerare

scelta della chiesa

La chiesa sarà quella giusta? Ecco cosa considerare

Quando vi preparate alle nozze uno degli aspetti fondamentali per la riuscita della festa è scegliere la chiesa giusta. La scelta della chiesa per un matrimonio in primavera deve saper considerare diversi aspetti che non possono essere unicamente estetici e scenografici, ma devono essere anche pratici.

I parametri di scelta della chiesa per un matrimonio religioso

Sposarsi in chiesa per chi crede nel matrimonio religioso, rappresenta la componente principale del rito di nozze. La scelta della chiesa verte solitamente verso quella del paese della donna, dove lei ha vissuto l’infanzia e ha svolto il suo percorso di fede.
Altra ipotesi è preferire quella del paese di residenza dello sposo oppure del luogo in cui andrete a dimorare.
Non sempre però è possibile una tale soluzione, oppure vi sono più chiese ”papabili” e quindi è necessario talvolta raggiungere un compromesso sulla base di diversi parametri di valutazione.

Le nostre proposte

– Distanza: se decidete per un ristorante distante dal paese di origine, allora forse varrebbe la pena scegliere ad una chiesa differente di quella della vostra parrocchia. Un matrimonio in primavera non è di semplice collocazione poichè generalmente le strutture e le chiese stesse sono spesso occupate da persone che hanno pensato come voi di fissare le nozze in quella stagione.
La scelta della chiesa dovete quindi ponderarla anche in base alle distanze da percorrere nel raggiungere il luogo del rinfresco o il ristorante.

– Dimensioni: una chiesa può essere grande o piccola, ma indipendentemente da queste misure assolute, conta molto anche lo spazio intorno. Quanti ospiti avete? Dovete pensare anche al parcheggio delle vetture, agli spazi circostanti e alla possibilità che offrite agli invitati. Una chiesa piccola e occupata in ogni ordine di posto è spesso migliore di una grande basilica con tanti banchi vuoti. Il matrimonio in chiesa deve essere vissuto secondo lo spirito cristiano e questo deve essere favorito dagli spazi a disposizione.

– Località: propendere per una chiesa arroccata su una collina con una strada impervia, può essere certamente affascinante, ma altrettanto scomodo, soprattutto se ci sono strade tortuose di montagna dove bambini e anziani potrebbero soffrire il mal d’auto. Inoltre, con un matrimonio in primavera, è bene pensare anche all’eventualità che il meteo non vi sia favorevole: ci sono spazi coperti all’esterno per poter stare a condividere insieme il lancio del riso, dei fiori e gli auguri appena terminata la cerimonia?

– Legami: potreste avere una chiesa alla quale siete particolarmente affezionati. Un santuario, una chiesetta pittoresca tra i boschi, oppure quella dedicata a un Santo in particolare. Anche questi aspetti sono da considerare nella scelta della chiesa per il matrimonio.

– Stile architettonico: ci sono chiese che sono dispersive, altre che invece sono più a misura d’uomo, alcune molto ricche di oggetti e ”calde”, altre più fredde e anonime. Il vostro abito deve sapersi integrare nel contesto e così anche la scelta dei fiori per le nozze. Tutto deve concorrere a rendere l’atmosfera e l’ambiente idonei alla preghiera e al sacramento che andrete a celebrare. La regola fondamentale potrebbe essere che un abito semplice preferisce una chiesa semplice, mentre nozze regali e sfarzose prediligono ambientazioni più imponenti.

Verificare la disponibilità

Scelta della chiesa

Anche se potrebbe apparire un fatto marginale, è sempre utile, prima di farvi mentalmente il film delle vostre nozze in chiesa, prendere contatti con la parrocchia di riferimento.

Il matrimonio in primavera è un ”must” per molti ed è la stagione in cui è più difficile trovare disponibilità di ristoranti e chiese. Sempre meglio quindi tenersi un ”piano B” nel caso in cui la chiesa dei vostri sogni non fosse disponibile.
Contattare quindi preventivamente il parroco per cercare di capire quali alternative potrebbero esserci e, nel caso servisse, avreste il tempo per ripiegare su una soluzione.

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