Giarrettiera da sposa: guida alla scelta di un accessorio tradizionale e sensuale

Sensuale, legata alla superstizione eppure cara ad ogni donna che si avvicina alle proprie nozze: stiamo parlando della giarrettiera da sposa.

Il matrimonio è quel momento della vita in cui anche la donna più cinica si riscopre romantica. Secondo la tradizione, affinché il matrimonio sia fortunato la sposa dovrebbe indossare qualcosa di nuovo, qualcosa di prestato, qualcosa di vecchio, qualcosa di regalato e un tocco di blu. Abbiamo allora nell’ordine l’abito nuovo di zecca, un gioiello di famiglia, una vecchia forcina, un pezzo di intimo e la giarrettiera, che dovrebbe essere blu o contenere un dettaglio di questo colore.

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Ma perché proprio la giarrettiera? La tradizione legata a quest’oggetto è ampia. In passato la giarrettiera era soltanto il legaccio per reggere le calze prima dell’avvento dei tessuti elasticizzati. Nel XVIII secolo, tuttavia, essa divenne simbolo di una onorificenza della Corona inglese grazie a Edoardo III, che formò l’Ordine della Giarrettiera.

Nella tradizione matrimoniale, invece, la giarrettiera veniva sottratta agli sposi insieme alla biancheria come riprova dell’avvenuta consumazione delle nozze. Oggi questa usanza è stata superata ed è lo sposo a sfilare la giarrettiera alla consorte e lanciarla agli scapoli presenti in sala: il fortunato che la prenderà al volo sarà il prossimo a sposarsi.

Si tratta comunque di una tradizione che va scomparendo e la giarrettiera resta nella maggior parte dei casi soltanto un accessorio sensuale per i due sposi.

Come scegliere il modello giusto di giarrettiera da sposa

  • Per scegliere il giusto modello di giarrettiera da sposa è importante prendere bene le misure. La vestibilità è infatti fondamentale perché dovrete indossarla tutto il giorno: una giarrettiera troppo stretta vi lascerà brutti segni sulla gamba e rischierà di farvi male, mentre una troppo larga tenderà a scivolare in maniera fastidiosa e poco elegante. Soprattutto se indossate un abito corto. Perché sia comoda e insieme molto sexy, deve quindi essere della giusta misura.
  • Inoltre prestate attenzione al materiale: stoffe o tessuti troppo elaborati possono causare irritazione alla lunga. Meglio non rischiare.
  • Quanto ai modelli, la scelta è vastissima: si va dalle giarrettiere più semplici (poco più che un nastro) a quelle più elaborate o addirittura personalizzate. Il classico materiale per realizzare la giarrettiera è il pizzo: sta poi al gusto della sposa decidere se abbinarci ricami, fiocchetti, o addirittura piccole pietruzze decorative.
  • Uno dei fattori importanti da tenere in considerazione quando si sceglie il modello di giarrettiera da sposa è l’abito: meglio evitare giarrettiere troppo elaborate se avete optato per un vestito molto attillato. La giarrettiera è infatti molto sexy, ma vederla sotto l’abito da sposa può risultare volgare.

Giarrettiera da sposa, come scegliere il colore giusto

Come abbiamo già visto, è tradizione che la giarrettiera sia blu, o che contenga almeno un dettaglio di questo colore: può essere un fiocco, oppure il nastro che la regge sulla calza, oppure un pizzo di delicate nuances azzurre. Anche il bianco è molto in voga per la giarrettiera da sposa, perché simboleggia purezza e buona fortuna. Non esiste una regola fissa per la scelta del colore della giarrettiera: alcune spose optano infatti per tinte leggere e delicate, che riprendano magari il colore del matrimonio. Sono comunque sconsigliate tinte troppo accese come rosso o fucsia.

Come indossare la giarrettiera da sposa

Solitamente la giarrettiera si indossa sulla gamba destra, poco sopra il ginocchio e comunque sempre al di sopra dell’orlo dell’abito. Per questo è importante provarla prima e scegliere la giarrettiera della misura corretta.

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