Film sul matrimonio: dal regista di ‘Quasi Amici’, C’est la vie-Prendila come Viene

c'est la vie-prendila come viene

Un film per questa sera? Romantico e divertente, un film capolavoro da vedere assolutamente.

C’est la vie – Prendila come viene

Il titolo originale in francese è Le sens de la fête, il senso della festa.
Una pellicola che è allegra, ma mai banale; è divertente e mai scontata.
Un film sul matrimonio: racconta l’organizzazione e la realizzazione di una festa di matrimonio da una prospettiva nuova e azzeccatissima: quella delle persone che ci lavorano. Si scopre che in una vicenda simile, in realtà, sono intrecciati gli episodi delle vite di tutti i partecipanti (camerieri, i cuochi, il fotografo) e anche di tutti noi.
Una storia semplice che però tocca nel profondo le corde emotive di chi la guarda generando le 2 reazioni più vere – e incontenibili – della vita: le lacrime e le risate.
Un film che fa ridere sonoramente ma anche commuovere, raggiungendo un livello di perfezione raro per una commedia: praticamente un perfetto film romantico da vedere al cinema.

Le nostre proposte

C’est la vie – Prendila come viene: la trama

Il film racconta di Max (Jean-Pierre Bacri), un wedding planner che, nel giorno del suo compleanno deve organizzare un matrimonio per un cliente ricco e importante.
Max è a capo di un gruppo di variegati lavoratori, mal assortiti e tutti affannati nel cercare di correggere gli errori della festa e darle una parvenza adeguata alle aspettative.
Ognuno ha i suoi limiti, le sue esperienze ed esigenze e Max si affanna per accontentarle e risolvere tutti i problemi che complicano la preparazione del lieto evento.

C’est la vie – Prendila come viene: recensioni

I critici premiano questo film romantico che sembra convenzionale, ma è originalissimo.
Il banchetto di nozze e il suo sviluppo zoppicante sono solo un set per raccontare personaggi veri e commoventi, ognuno a suo modo.
Il segreto è che ogni personaggio è raccontato con pochissimi tratti, quasi come in uno schizzo, ma è impossibile non affezionarsi ad ognuno di loro.

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C’est la vie – Prendila come viene: i registi

I critici dicono sia il miglior film in assoluto dei registi francesi Eric Toledano e Olivier Nakache. In uscita al cinema a San Valentino, vale la pena non perderlo.
Questa loro ultima creazione sembra innalzarsi ancora di più rispetto alle loro precedenti, meravigliose, opere:
– Quasi Amici del 2011: un film che ha avuto un successo straordinario in Francia. Racconta della strana e autentica amicizia tra un tetraplegico ricchissimo e il suo badante di umili origini: la gioia del loro rapporto contagia e migliora le vite di entrambi, senza pietismi nè atteggiamenti scontati.
– Samba del 2014: la storia di Samba, un immigrato, e di Alice che nel risolvere le questioni giuridiche legate all’immigrazione del giovane, risolve anche le sue ansie, innamorandosi di lui ovviamente. Anche qui, i due protagonisti si prendono cura l’uno dell’altro, in una danza divertente, autentica e profonda. Anche questo, in realtà, è un film romantico da vedere o noleggiare per un occasione romantica.

C’est la vie – Prendila come viene: il cast di attori

Gli attori principali sono:
– Jean-Pierre Bacri (Max, il protagonista): si dice che Bacri, in questo film romantico, si muova perfettamente, come non avesse mai fatto altro che il wedding planner. Durante la festa Max affronta una serie interminabile di situazioni difficili e imbarazzanti ma, senza nemmeno un sorriso ma con un ironico senso pratico, riesce a superare tutto e salvare il vero senso della festa…
– Gilles Lellouche (James, il cantante/animatore): esilarante in questo film, capo di una sgangherata band, canta un pezzo di Eros Ramazzotti, in un italiano completamente inventato; intrattiene gli ospiti in modo maldestro, improvvisato e molto divertente.
– Eye Haïdara (Adèle, assistente di Max): è un’aiutante scalpitante ma anche irascibile e litigiosa, intensissima.
– Jean-Paul Rouve (Guy, fotografo amico di Max): miracolosamente ingaggiato per il matrimonio, Max si ingozza e non disdegna nessuna portata del buffet.
– Suzanne Clément (Josiane, amante di Max): non regge più il suo ruolo e minaccia Max di abbandonarlo se non lascia la moglie.

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