Cuore e fidanzamento spezzato: ecco come affrontarlo secondo il Galateo

Matrimonio annullato
Matrimonio annullato.

La rottura di un fidanzamento, con conseguente annullamento del matrimonio, è un evento doloroso e spiacevole che, però, può verificarsi.

Come affrontarlo nel migliore dei modi?

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Affrontare la rottura di un fidanzamento

Si pensava fosse per sempre, si era anche pronti a pronunciare il fatidico “sì” e, invece, ci si è accorti di non essere fatti per poter vivere insieme.

Può succedere, fa parte degli eventi dolorosi della vita, uno di quelli da non augurare a nessuno, ma che possono capitare a tutti. Come si affronta un evento del genere, soprattutto se c’è la complicazione di dover annullare un matrimonio già programmato?

Curare il proprio cuore e chiedere l’aiuto delle persone care

Se avete appena rotto un fidanzamento, è comprensibile che non siate assolutamente dell’umore adatto per occuparvi delle questioni pratiche che riguardano il matrimonio da annullare.

Non abbiate remore e fatevi aiutare, chiedendo il supporto necessario ai vostri genitori, a qualche parente o agli amici più fidati. Disdire il ristorante prenotato per il ricevimento, restituire le bomboniere o vendere l’abito nuziale non sono certamente attività che possono aiutarvi a superare questo momento così delicato. Non c’è niente di male nel chiedere una mano a chi vi vuole bene: sicuramente troverete tantissime persone disposte a fare queste cose al posto vostro.

Le domande scomode sulla rottura di un fidanzamento

Quando si interrompe un fidanzamento e si annulla un matrimonio, purtroppo, non tutti hanno la sensibilità di comprendere che non è il caso di fare troppe domande o insistere per scoprirne i motivi e i dettagli.

Di fronte a persone invadenti, con le quali non avete voglia di confidarvi, cercate di mantenere un tono cordiale e vago ma, allo stesso tempo, fermo. Giustificate la fine della vostra relazione ricorrendo al classico discorso delle poche affinità elettive o delle divergenze caratteriali.

Come consiglia anche il Galateo, non è opportuno divulgare troppi particolari riguardo questioni intime e personali di questo tipo. Inoltre, è sempre meglio non porgere il fianco a pettegolezzi o potenziali commenti privi di tatto, soprattutto quando si è fragili e impegnati a superare la rottura di un fidanzamento.

Secondo il Galateo, cosa si deve fare a fidanzamento concluso?

Per quanto riguarda il comportamento da tenere con l’ex partner, il Galateo suggerisce di restituire l’anello di fidanzamento e tutti i regali di grande valore economico.

I piccoli pensierini che vi siete scambiati nel corso degli anni, soprattutto se hanno valore affettivo e simbolico e possono rappresentare un bel ricordo, possono essere tenuti. Se ci sono debiti in sospeso tra voi è consigliabile estinguerli il prima possibile e regolarizzare qualsiasi tipo di situazione comune che veda come protagonisti i soldi: l’affitto o il mutuo di casa, i conti corrente bancari o le spese anticipate per la cerimonia nuziale.

Se si annulla il matrimonio come ci si deve comportare con gli invitati?

In caso di matrimonio da annullare, naturalmente, bisognerà informare gli invitati.

Alle persone più care è possibile parlare a quattr’occhi, raccontando la situazione, o semplicemente inviare un messaggio con la promessa di sentirsi in un altro momento per raccontare meglio l’accaduto. Per gli invitati da trattare in modo formale, invece, il Galateo suggerisce di restituire il regalo di nozze o la conferma di partecipazione allegando un biglietto dove si spiega, in poche righe, la situazione.

La comunicazione scritta dell’annullamento

Comunicare per iscritto di aver interrotto il fidanzamento e annullato il matrimonio è, comunque, un atto dovuto. Questo perché non tutti gli invitati sono amici intimi, con i quali è possibile confidarsi tramite una semplice telefonata o messaggio. È buona educazione, quindi, informare parenti e amici invitati al matrimonio che lo stesso non si terrà più, con una comunicazione scritta, breve e formale.

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