Quando è la festa della mamma?

Festa della mamma
Festa della mamma.

Quand’è che si festeggia tale ricorrenza?

La mamma è sempre la mamma. In qualsiasi momento della vita, lei saprà sempre come aiutarci, non si tirerà mai indietro e starà sempre dalla nostra parte. Un legame speciale che si comincia a formare prima di nascere, visto che per 9 mesi, ci accudisce nel suo grembo materno per poi vederci crescere piano piano, giorno dopo giorno, da quando la chiamiamo per la prima volta fino alla nostra prima poppata, da quando gattoniamo fino alla prima camminata, dal primo giorno di scuola fino alla nostra laurea, dalla nostra prima stupidaggine fino ai nostri più grandi errori, dalla nostra prima cotta fino all’altare con nostra moglie. Un rapporto meraviglioso che continua per tutta la vita. Andiamo a scoprire però tutte le informazioni riguardanti questa data, quando è nata, le sue origini e se è la stessa anche in altri posti.

Com’è nata la Festa della Mamma? Tutto quello che c’è da sapere

La Festa della Mamma ha origini molto antiche rispetto ad altre ricorrenze, come ad esempio la festa dei nonni. Ann Jervis è colei che l’ha inventata, rendendola importante in gran parte del mondo. La sua morte è avvenuta nel 9 maggio del 1905 e dà lì si è sviluppata questa festa. La seconda domenica di maggio è stata adottata come giorno ricorrente, quindi, se quest’anno era il 12, il prossimo sarà il 10.

Le nostre proposte

In Italia, la prima volta che viene festeggiata la mamma è nel 1957, da don Otello Migliosi, un sacerdote di un piccolo borgo di Assisi. Lì la festa è molto importante, infatti è molto sentita, ma grazie a lui che poi si è estesa in tutta l’Italia.
Cosicché, che da quel giorno in poi, oltre che gli auguri, si regala un piccolo pensierino alla mamma, per renderla felice e ringraziarla per tutti i sacrifici che fa per noi ogni giorno.

La Festa della Mamma fuori l’Italia. Altre culture su come è nata

In Inghilterra, tale tradizione, risale al XVII secolo e non era un’occasione per regalarle qualcosa, ma per riunirsi con lei; infatti, tutti i bambini che si trovavano lontano dalle proprie madri, magari per imparare una professione, avevano di diritto un giorno per passare del tempo insieme a lei. In America venne inventata da Ann Jarvis per ricordare tutte le vittime della Guerra Civile americana. Scelse un garofano come simbolo, il fiore preferito della mamma scomparsa.

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