Come mi vesto alla mia laurea? 5 idee di outfit per Lui e per Lei

Vestito di laurea

Il giorno tanto atteso è oramai vicino, avete scelto il periodo per la sessione di laurea e fra poco più di una settimana sarete incoronati dottori e dottoresse. Gli anni di studio finalmente saranno premiati, ma nonostante tutti gli sforzi e i traguardi raggiunti un dubbio vi assale più degli altri: come mi vesto alla mia laurea? La risposta potrebbe sembrare banale, basterebbe un tailleur per lei ed un completo per lui, ma non tutti sanno quanto sia importante la scelta del colore, il giusto abbinamento e quell’allure elegante che funge da passaggio fra il mondo degli studenti e quello dei professionisti. Preparate la corona d’alloro e seguite questi consigli lui & lei per sapere come vestirsi alla propria laurea senza sembrare too much.

1) Come indossare i jeans in modo elegante

Il denim fa gola a tutti grazie al suo essere contemporaneamente pratico e facile da abbinare. I jeans nelle sue innumerevoli declinazioni si prestano ad essere i protagonisti di numerosi outfit per la laurea, ma come indossarlo durante una seduta? Sicuramente la versione skinny, accompagnata da decolleté in Suede, avrà il suo fascino, sia se scuro che in tono chiaro, a patto che non sia strappato e non venga tempestato da una cascata di Swarovski. Il risultato? Dovranno interrogarvi con gli occhiali da sole per non rimanere abbagliati. Anche la versione a zampa di elefante può fare la sua figura, magari assieme ad un top non troppo largo e che avvolge la vita rendendola sottile.

Le nostre proposte

2) Abito elegante o in stile bon ton

Anche l’abito è ammesso alla laurea, a patto che non sia di colore sgargiante e non abbia fantasie troppo estrose. Ok, è primavera è i fiori vi piacciono tantissimo, ma almeno optate per un blazer monocromatico, che si abbini per tonalità al vestito di laurea da donna. Da escludere gli abiti troppo scollati e quelli da cerimonia con paillettes e lustrini: è una seduta che richiede professionalità, sobrietà e rispetto per la commissione. Uno scamiciato e un tubino andrebbero più che bene, così come anche un vestito con gonna a ruota o a palloncino, in stile bon ton con tessuti che vanno dal pizzo al raso. Mai presentarsi con le spalle di fuori, che andranno coperte con una giacca da togliere eventualmente se indosserete la famosa toga.

3) Blazer e gonna fino al ginocchio

Siete allergiche ai tailleur e non sopportate i completi che fanno troppo avvocato o troppo donna adulta? Niente paura, il mondo della moda suggerisce outfit informali ma, contemporaneamente, sobri ed eleganti per apparire professionali anche nel giorno della vostra laurea. Un blazer, molto più sportivo e meno austero, può abbinarsi ad una gonna non troppo corta, preferendo il taglio fino al ginocchio ed un colore che spezzi con quello della giacca. I colori neutri sono da prediligere, potendo sostituire al blu ed al nero un colore tortora, un beige molto chiaro o un blazer con profili a contrasto che richiamino il colore della gonna o quello della camicia, ovviamente in raso o seta.

vestito di laurea

4) Tailleur con pantaloni come vestito di laurea

Se la gonna vi mette in soggezione meglio optare per un pantalone, magari abbinato ad un completo con giacca e blusa. Il taglio a sigaretta slancia la gamba e conferisce quel tocco magistrale all’intero outfit, potendolo sostituire con un pantalone slim fit se si desidera apparire più longilinee. Il pantalone a palazzo è elegante ma ideale se si è magre e abbastanza alte, evitando quello a zampa che fa tanto stile gipsy. Se optate per i colori scuri utilizzate una blusa in chiffon chiara, che non sia troppo scollata ma che sappia conferire quel tocco chic che state cercando, abbinando un paio di decolleté open toe.

5) Quale soprabito utilizzare

L’inverno lascia poca fantasia nella scelta dell’abbigliamento per la laurea, dovendo obbligatoriamente indossare un soprabito che, sicuramente, offuscherà l’intero outfit. È vero, le aule saranno adeguatamente climatizzate, ma anche il trench o il cappotto possono fare la differenza se abbinati al vestito di laurea. Il cappotto scuro, in nero o in blu, è la scelta più azzeccata, e perché non tentare con un colore diverso, magari chiaro o grigio o in patchwork? Quest’ultimo potrebbe apparire eccessivo e starebbe bene se avete scelto un tailleur ton sur ton o il vestito di un solo colore. Alcune fantasie sono eleganti soprattutto se tendenti allo scuro e non abbiano colori frizzanti o accostamenti troppo azzardati.

Se il mondo delle donne sembra essere variegato anche l’outfit degli uomini può seguire delle regole per adeguarsi alla seduta di laurea.

1) Completo elegante o informale

Se il completo elegante, ovverosia giacca e pantaloni, vi sembra troppo esagerato, perché non spezzare con un jeans o un pantalone slim fit ed una giacca di diverso colore, a cui abbinare un paio di polacchine eleganti in Suede o in pelle? Per una laurea il completo informale, che potrete definire optando per infinite combinazioni, acquisisce quel tocco sobrio proprio dall’uso della giacca, magari a doppio petto per sembrare più chic. Ovviamente la scelta della camicia è d’obbligo, magari sul bianco o monocolore, che richiami le tonalità del jeans o quelle delle scarpe: al bando le camicie hawaiane e quelle che fanno tanto boscaiolo, state per diventare dottori, non tagliaerba!

2) Come scegliere il tipo di camicia

Pezzo must di un vestito di laurea per uomo è, senza dubbio, la camicia. I brand del settore ne propongono di diverso genere che vanno dalle tradizionali camicie classiche a quelle slim fit, dai tessuti leggeri a quelli impegnativi. La camicia deve essere in sintonia con la giacca, ma anche con la stagione e se vi state laureando in estate meglio optare per una camicia coreana in fresco lino, dai colori neutri come l’azzurrino o il tortora. La scelta del collo è indispensabile, soprattutto se indosserete dei jeans: il collo alla francese o all’italiana è di gran lunga più classico della versione smoking o arrotondata. Questi ultimi sono adatti ad un completo impegnativo.

3) Cravatta si, cravatta no?

La cravatta ha quel qualcosa in più che vi farà sembrare dei veri gentleman nonostante venga ampiamente adoperata da manager e uomini d’affare. Forse potrebbe sembrare un po’ eccessiva ed un tantino esagerata, ma i diversi modelli presenti sul mercato vi consentono di preferire quella più adatta al vostro outfit per la laurea. Una cravatta sottile, di lino o di cotone è la scelta migliore se avete optato per un completo informale, mentre i tessuti più ricercati sono adatti qualora vogliate apparire molto eleganti. Attenzione al nodo: anche questo ha la sua importanza, perché ogni collo di camicia richiama quello giusto.

4) I colori del completo

vestito di laurea

Appurato che la giacca è quasi d’obbligo, i colori possono essere molteplici giocando addirittura con degli azzardi che, nel complesso, possono fare la loro figura. Da un lato, il ton sur ton è la scelta più appropriata ma se desiderate spezzare la sobrietà dello scuro potreste utilizzare colori a contrasto, non necessariamente chiari. Il vestito di laurea per uomo deve rappresentare la personalità del candidato e non l’idea di un damerino che sembra celebrare la prima comunione: i colori possono quindi essere diversi, come il blu, il beige, il marroncino, il grigio. Le fantasie vanno riservate alla sola cravatta, preferibilmente sottile, da sostituire con un papillon se avete un fisico asciutto e slanciato.

5) Quali scarpe abbinare

Se con le sneakers e le scarpe da tennis vi sentite a vostro agio, alla seduta di laurea optate per un paio di calzature eleganti, ma non eccessivamente. Le polacchine sono un modello semplice e comodo da indossare, da scegliere nella versione suede se la seduta è in pieno inverno. Durante l’estate potreste optare per un paio di mocassini, soprattutto se indosserete pantaloni skinny o in versione slim fit, evitando di utilizzare il calzino sempre e comunque. Le scarpe a punta vanno bene su un pantalone elegante ed una giacca a doppio petto, preferendo invece per una scarpa casual se sceglierete un completo spezzato.

© Riproduzione riservata