Le migliori poesie per la festa del papà

Le migliori poesie per la festa del papà
Le migliori poesie per la festa del papà

Il 19 marzo in Italia è un giorno feriale, in Svizzera invece la giornata dedicata ai papà è una vera e propria festa.

Per i paesi cattolici questa giornata coincide con il giorno di San Giuseppe, il padre di Gesù.

Le nostre proposte

Anche se la festa del papà è stata riconosciuta dopo quella della mamma non si parla di un secondo posto, ma bensì di due primi posti a pari merito.

Negli Stati Uniti viene celebrata la terza domenica di giugno.

Esattamente come per quella della mamma, i bambini a scuola preparano delle letterine da portare in dono al proprio padre in questo giorno speciale.

Vediamo insieme alcune poesie che esprimono tutto l’affetto di un figlio al proprio genitore.

Ecco la prima poesia:

Papà caro,

quando torni dal lavoro la sera

nel mio cuore sboccia la primavera.

Se tu mi parli, guardo i tuoi occhi

e non hanno più importanza i miei balocchi.

Se ci parli del tuo lavoro

penso che tu sei un tesoro.

Se la mamma guardi con sguardo innamorato

penso di essere molto fortunato.

Se mi abbracci e mi stringi al petto

sono felice e mi sento protetto.

Se penso a te durante il giorno

con trepidazione attendo il tuo ritorno,

lo attendo con tutto il cuore

per dimostrarti tutto il mio amore.

E in questo giorno dedicato a te

vorrei averti tutto per me.

Auguri papà!

Seconda:

Papà in questa tua festa

tante cose mi passan per la testa,

vorrei dirti tante cose belle

vorrei regalarti tutte le stelle.

Ma sono ancora piccino

e col cuore pieno d’amore posso solo darti un bacino.

Ti voglio bene papà auguri!

Terza:

Caro papà,

voglio dirti una cosa importante,

spero che per te sia interessante,

mamma ha tutto il mio rispetto

per avermi dato il papà perfetto,

la tua enorme simpatia

riempie la vita mia.

In questo giorno il dono migliore

è il tuo bimbo che ha tanto amore,

tanto amore tutto per te

che sei il papà migliore che c’è.

Auguri papà!

Quarta:

Carissimo papà,

se la tua mano sul petto poggerai

il tuo cuore sentirai,

vuole dirti di ascoltare

ciò che solo il cuore può udire

la voce di un altro cuore

per te pieno d’amore.

Quel cuore è il mio e ti vuole dire

che ti voglio tanto bene.

Tanti auguri!

Quinta e ultima:

Ho trovato una ricetta

da legger senza fretta,

prendi affetto e tolleranza

e qualche grammo di pazienza,

baci, abbracci, amore e simpatia

e una gran dose di allegria.

Mischia tutto per benino

e dai retta al tuo bambino

in poco tempo avrai formato

il papà più prelibato.

A me non serve perché ho già te

che sei il papà più buono che c’è.

Auguri!

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