Torta cresima: quattro consigli per non sbagliare

Torta per la cresima: quando la si prepara dobbiamo adottare alcune strategie per non sbagliare. Quali sono? Vediamole assieme.

Ecco quattro consigli che potrebbero tornarci utili. Dobbiamo innanzitutto cercare di informarci sulle allergie possibili degli invitati. Attenzione anche al conservare la torta e al suo taglio. Vediamo, infine, se scegliere di servirla con una forchetta o con un cucchiaio.

Le nostre proposte

Informarsi sulle allergie

Se abbiamo intenzione di preparare una torta per diversi invitati, la prima cosa da fare è cercare di informarsi sulle allergie di questi. Sono sempre più diffuse e numerose; questi possono portare anche a conseguenze gravi come lo shock anafilattico. Meglio, quindi, cercare di evitare di far sentire male i nostri ospiti. Tante persone sono allergiche al glutine, alcune alla frutta secca, altre alle uova o al lattosio, tanto per citarne solo alcune. Purtroppo, la realizzazione di molte torte prevede proprio l’utilizzo di questi particolari ingredienti. È possibile, comunque, utilizzare delle alternative in caso di allergie accertate, come latticini senza lattosio e farine senza glutine. Nel caso in cui siate a conoscenza del fatto che non vi sono particolari allergie, potrete tranquillamente preparare la vostra torta scegliendo gli ingredienti “classici”.

Conservate correttamente in frigo

La torta per la cresima andrà senza dubbio preparata prima della festa. I n seguito alla preparazione dovrà essere conservata correttamente in frigo. Molti ingredienti, infatti, sono freschi e, soprattutto in caso di panna e crema, molto deperibili. Per questo motivo, è consigliabile non lasciarla fuori dal frigo una volta finita di preparare. Andiamola subito a conservare in un ripiano del nostro frigorifero, avendo cura di inserirla in posizione ben orizzontale per non rischiare di farla scivolare. Una torta mal conservata, oltre ad essere senza dubbio meno buona, può creare dei disturbi ai nostri ospiti. Ciò è senza dubbio un errore da evitare, che potrebbe condizionare la perfetta riuscita della festa. Nel caso in cui si tratti di un semifreddo o di una torta gelato, abbiate cura di conservare in freezer il dolce fino a circa 20 minuti prima di servirlo. La torta, infatti, non andrà servita proprio gelata, ma leggermente ammorbidita da qualche minuto fuori del freezer per non compromettere il suo gusto.

Attenzione al taglio della torta

Come comportarsi al momento del taglio della torta? Il momento non è certo formale come quello del matrimonio. E’ sufficiente che sia presente il festeggiato o la festeggiata, ovviamente. Può tagliarla direttamente il cresimato o la cresimata, magari facendosi aiutare da un genitore. Se il soggetto festeggiato è già adulto, invece, può tranquillamente tagliarla autonomamente. La prima fetta andrà al festeggiato, successivamente si dovranno servire tutti gli ospiti, avendo cura di non dimenticare di nessuno.

Forchetta o cucchiaio?

Veniamo, adesso, ad un dubbio amletico. Meglio servire la nostra torta con la forchetta oppure con il cucchiaio? Anche qui non esiste una regola precisa. Tralasciando ciò che dice il galateo, in generale si fa una distinzione. Se il dolce è “al cucchiaio”, come un tiramisù, oppure se la sua consistenza è molto morbida e soffice, ovviamente andrà servito con un cucchiaino. Se, al contrario, si tratta di un impasto duro, come ad esempio una crostata di frutta, andremo a servire la nostra torta con delle forchettine, rigorosamente per dolce. Tutto dipende, quindi, dal tipo di torta che abbiamo scelto per festeggiare assieme ad amici e parenti il giorno della cresima.

Questi sono alcuni degli errori da non compiere per evitare di fare brutte figure con gli ospiti. Per il resto, via libera alla vostra fantasia nella realizzazione della torta per la cresima, che sia vostra o per un vostro amico, parente o familiare.

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