Preghiere durante il rito della cresima: qualche esempio

La cresima è la conferma al credo religioso e come in ogni celebrazione sacra questa viene commemorata in chiesa. Durante la messa vengono recitate delle preghiere per la cresima. Queste sono adatte al sacramento di riferimento, si distinguono secondo la funzione che devono ottemperare.

Preghiere per la cresima

La mozione iniziale introduce il fedele alla confermazione battesimale, durante la messa il vescovo si riferisce ai cresimandi pronunciando delle prime omelie e versi a cui si risponde con il ”Credo”. Segue l’accoglienza e la presentazione dei giovani all’assemblea presente, esaltando l’amore di Dio che ha accolto nuove persone nel suo regno. La figura sacra poi si avvicina ai cresimandi e toccandoli con le mani recita:

Le nostre proposte

Dio onnipotente,
Padre del Signore nostro Gesù Cristo,
che hai rigenerato questi tuoi figli
dall’acqua e dallo Spirito Santo
liberandoli dal peccato,
infondi in loro
il tuo santo Spirito Paràclito:
spirito di sapienza e di intelletto,
spirito di consiglio e di fortezza,
scienza e di pietà,
e riempiti dello spirito del tuo santo timore.
Per Cristo nostro Signore.

Prima lettura

La prima lettura non è altro che un’omelia in cui il vescovo legge dei brani e gli associa dei significati rivolgendosi alle famiglie, ai padrini e ai cresimandi presenti. Un esempio di prima lettura è questo:

Lo Spirito Santo che state per ricevere in dono, come sigillo spirituale, completerà in voi la somiglianza a Cristo e vi unirà più fortemente come membra vive, al corpo mistico della Chiesa. Cristo infatti, consacrato con l’unzione dello Spirito Santo nel battesimo al fiume Giordano, fu mandato a compiere l’opera affidatagli dal Padre, per diffondere sulla terra il fuoco dello Spirito.

Salmo canzoni

Anche i salmi vengono introdotti nella processione cresimale e questi possono essere vari, ma vi consiglio gli esempi più affini all’evento:

Dal Salmo 22

Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla.

Su pascoli erbosi il Signore mi fa riposare,
ad acque tranquille mi conduce.
Mi rinfranca, mi guida per il giusto cammino,
per amore del suo nome.  

Se dovessi camminare in una valle oscura,
non temerei alcun male, perché tu sei con me.
Il tuo bastone e il tuo vincàstro
mi danno sicurezza.  

Davanti a me tu prepari una mensa
sotto gli occhi dei miei nemici;
cospargi di olio il mio capo.
Il mio calice trabocca. 

Felicità e grazia mi saranno compagne
tutti i giorni della mia vita,
e abiterò nella casa del Signore
per lunghissimi anni.  

Seconda lettura

Eh no, non ho ancora finito il rito cresimale richiede una seconda lettura. E io sono pellegrinata qui per questo, dunque passo a suggerirvene qualcuna.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani:

Fratelli, giustificati per la fede, noi siamo in pace con Dio per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo; per suo mezzo abbiamo anche ottenuto, mediante la fede, di accedere a questa grazia nella quale ci troviamo e ci vantiamo nella speranza della gloria di Dio.  E non soltanto questo: noi ci vantiamo anche nelle tribolazioni, ben sapendo che la tribolazione produce pazienza, la pazienza una virtù provata e la virtù provata la speranza La speranza poi non delude, perché l’amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato. Parola di Dio.

Cresimandi significato

La presentazione dei cresimandi fa anch’essa fa parte del rito cresimale ed avviene dopo il canto d’ingresso quando celebrante si fa il segno della croce valicando la chiesa. L’introduzione può avvenire anche da parte di un catechista nel caso in cui sia lo stesso cresimando a farlo, a seguito del quale tutti i cresimandi vengono chiamati ad avvicinarsi all’altare. Quindi se prestate particolare attenzione a quanto viene detto, noterete che nulla è fuori posto e ogni sfumatura sacra esprime un suo senso.

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