Padrino per la cresima: come sceglierlo e cosa deve fare

padrino cresima

Trovare il padrino per la cresima è una scelta molto importante, che ogni ragazzo dovrebbe poter fare in completa autonomia, andando ad individuare la persona che ritiene la più adatta per come accompagnatore, non solo in quella giornata ma anche nella vita.

Il padrino deve essere una guida e un modello: il ragazzo che deve riceve il sacramento della cresima sceglie la persona che ritiene più adatta per questo compito. Non deve essere necessariamente un parente, ma può essere un amico di famiglia o una figura per la quale si prova semplicemente affetto o stima. Non sono rari i casi in cui un ragazzo ha deciso di designare come padrino il sacerdote, il seminarista o il proprio catechista. In ogni caso, il suo ruolo è quello di essere un punto di riferimento, sia nella fede che nella vita di tutti i giorni.

Le nostre proposte

Il padrino deve avere dei requisiti essenziali per poter svolgere questo compito. Per prima cosa, deve avere più di 16 anni, deve essere sia battezzato che cresimato, non può essere divorziato o convivente e non deve aderire a movimenti contrari alla Chiesa cattolica. Inoltre, per quanto non sia dichiaratamente vietato, è altamente sconsigliato che sia uno dei due genitori a svolgere questo ruolo. Tendenzialmente, si consiglia di scegliere una figura che sia dello stesso sesso del cresimando, quindi un uomo per i ragazzi e una donna per le ragazze, ma questa è solamente un’indicazione di massima e non è in alcun modo vincolante.

Il giorno della cresima, il padrino deve accompagnare il cresimando all’altare, mettendo la sua mano destra sulla spalla destra del ragazzo. Una volta giunti davanti al Vescovo o al vicario che celebra il sacramento, sarà proprio il padrino a pronunciare il nome del giovane che deve ricevere il dono dello Spirito.

Il compito del padrino nel giorno della Cresima non è dunque particolarmente gravoso, è più un testimone e un accompagnatore che un vero protagonista. Il suo ruolo diventa però di grande importanza dal momento in cui si esce dalla Chiesa. Egli sarà, infatti, un compagno di viaggio a cui il cresimato potrà sempre fare riferimento per qualsiasi bisogno.

 

© Riproduzione riservata