Menù per la prima comunione: consigli per scegliere

menù per la prima comunione

Il menù per la prima comunione può costituire la parte più critica dell’intera organizzazione, soprattutto per la vastissima scelta di prodotti a disposizione in commericio. Ecco qualche consiglio per non sbagliare.

La prima decisione che dovete prendere è se realizzare un buffet in casa oppure selezionare una apposita location che risponda ai vostri desideri culinari. I vantaggi e gli svantaggi, ovviamente, sono nascosti in entrambe le scelte. Sicuramente optare per un risotrante vi risparmierà numerose energie e stress, ma il vostro budjet ne risentirà maggiormente.

Le nostre proposte

Qualunque sia la tua decisione, ecco qualche idea per il menù della prima comunione di tuo figlio a base di pesce.

Menù per la prima comunione a base di pesce

Una prima alternativa del menù della prima comunione è quella di basare i vostri piatti sul pesce. Qualora abbiate la fortuna di scegliere una location sul mare o in riva ad un lago non avrete esitazioni nella scelta di piatti a base di pesce appunto.

Antipasto a base di pesce

Chi ben comincia è a metò dell’opera: per questo scegliere antipasti che possano soddisfare il gusto dei vostri invitati vi permetterà di mettervi al riparo da questioni poco simpatiche. Tenete presente inoltre che i vostri ospiti gradiscono particolarmente la prima portata perché arrivano affamati al buffet; per questa ragione, abbondate per le dosi.

I grandi classici a base di pesce vedono come protagonisti le polpette di baccalà accanto alle barchette di sfoglia con una crema di salmone. Recentemente è di grande moda proporre i fritti all’inizio del pasto, magari unendo a gamberetti e gianchetti anche qualche verdura.

Primi piatti a base di pesce

In questo caso è opportuno lasciarsi guidare dai grandi classici: spaghetti alle vongole e il risotto ai frutti di mare renderanno tutti felici. Se invece desiderate osare di più, perché non proponete le pennette rigate alla Amatriciana di pesce? Provare per credere.

Secondi piatti a base di pesce

Quando sembra che le fatiche siano finite, ecco una delle scelte più importanti: il secondo a base di pesce del menù della prima comunione. La frittura mista è sempre gradita alla maggior parte, per non parlare di un bel trancio di salmone o di rombo al forno. Proponete un contorno svizioso e vario: patate al forno ( o fritte se ci sono anche i più piccoli) e le verdure alla griglia.

Tenete a mente che i più piccoli adorano i bastonici di merluzzo fritto: andranno a ruba.

Menù comunione carne

Se il pesce non fa per voi, allora potrete scegliere di basare il vostro menù per la prima comunione sulla carne. Questa scelta permetterà di accontentare soprattutto i più piccoli che di solito mangiano poco volentieri il pesce e le verdure. D’altra parte, non vi metterà al riparo da lamentele da parte di chi segue un determinato di tipo di alimentazione (come ad esempio i vegetariani o i vegani).

Finger food

Il finger food è la tendenza del momento quando si decide di realizzare il pranzo di un evento. Uno stuzzichino sfizioso come le polpette oppure i wurstel avvolti nella sfoglia sapranno conquistare i vostri ospiti. Una valida alternativa potrebbe essere il canestrello con ricottina del posto oppure il tortino di carne con rucola e porcini.

Portate principali a base di carne

Tra i primi piatti a base di carne potrete scegliere tra il risotto con funghi radicchio e noci oppure i ravioli con il ragù di chianina con salsa al vino rosso. Qualora vogliate osare sapori più particolari potrete proporre anche la selvaggina come ad esempio il ragù di cinghiale abbinato ad un primo.

Per quanto riguarda i secondi piatti avrete solo l’imbarazzo della scelta: potrete scegliere il rollè di maiale farcito con crema di rosmarino oppure arrosto al forno. Per quanto riguarda il contorno poi ricordate di andare in contro alle esigenze di tutti.

Menù per la prima comunione vegetariano

Oggi bisogna valutare anche menù per la prima comunione alternativi viste le nuove tendenze che riguardano il cibo. Una di queste novità è la cucina vegetariana che ha riscosso un grandissimo favore di pubblico.

Scelte alimentari di questo genere creano pochissimi disagi durante eventi come quello del rinfresco della comunioe, in quanto gli organizzatori avrebbero dovuto comunque tenere in considerazioni allergie e preferenze di ognuno. Per questa ragione fortunatamente in numerosi ristoranti è possibile trovare un menà ad hoc per i vegetariani. Va ricordato, inoltre, che i vegetariani possono comunque mangiare le uova e i derivati del latte come mozzarelle, formaggi e ricotte. Per i loro piatti si può ricorrere a una vasta scelta di cereali integrali, di legumi, di verdure e di frutta. Un menù vegetariano può essere composto da:

  • Antipasti: torta di patate e pomodoro, polpette di pane e lenticchie, flan di ricotta e zucchine, una terrina di zucchine e zafferano, le bruschette alla pizzaiola, la focaccia al farro e pomodori, torta salata al radicchio, lo sformatino di carote al profumo di pesto.
  • Primi piatti: i tagliolini piccanti all’avocado, i cannelloni alle fave, la zuppa thai in agrodolce, i rigatoni con fiori e zucchine, le linguine al flambè, la mattonella di cous cous.
  • Secondi piatti: le polpette di legumi ai semi di sesamo, la sfogliata di ricotta di pecora e peperoni, il soufflè classico al formaggio, la torta salata con fagiolini, la torta d’erbe e castagne, la torta di ricotta di bufala, il quiche di fiori di zucca alla ricotta.
  • Dessert: i cachi meringati, la sfoglia caramellata alla panna e maroni, la crema di mandorle e cocco, il budino al miele di acacia, la mouse di fragoline di bosco e viole.

Ultimo consiglio, ma non meno importante: tenete sempre presente che c’è una differenza sostanziale tra vegetariani e vegani. Questi ultimi hanno bisogno di un menù ancora differenze poiché non possono mangiare nessun tipo di derivato animale. Infine ricordate sempre di chiedere ai vostri invitati se soffrono di particolari allergie o intolleranze: in particolare i soggetti celiaci (coloro che non possono toccare il glutine, sostanza contenuta in determinati cereali) e quelli intolleranti al lattosio devono essere tutelati nel momento della scelta del menù della prima comunione in maniera che, anche per loro, rimanga un giorno davvero indimenticabile.

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