Accessori comunione: informazioni sui must have

Nella celebrazione della prima comunione, gli accessori hanno una forte valenza simbolica e per questo è importante sceglierli con cura.

Se al battesimo i vostri figli sono troppo piccoli per conservare ricordi della cerimonia o della festa, la prima comunione è il primo rito importante in cui sono chiamati ad essere protagonisti: è quindi il primo sacramento in cui si sentiranno realmente partecipi.

Le nostre proposte

Il compito di prepararli spiritualmente alla cerimonia tocca al sacerdote e ai catechisti con il supporto della famiglia e della madrina o del padrino: ai genitori spetta anche l’organizzazione della festa, delle bomboniere e del rinfresco, nonché del look del piccolo festeggiato.

Per questo è importante prestare attenzione agli accessori: alcuni fondamentali, altri meno. Ecco alcuni consigli sui must have per la prima comunione.

Il crocifisso: colori e modelli

La prima comunione è il momento in cui i bambini indossano il crocifisso con piena cognizione del suo significato. La croce non è più soltanto un gioiello o un accessorio: è il simbolo di ciò che andranno a fare in chiesa. Per questo è meglio sceglierlo con cura.

Per la celebrazione della prima comunione si opta solitamente per un crocifisso molto semplice e poco elaborato. Il legno è il materiale più utilizzato: caldo, naturale ed essenziale, dà alla croce un tocco di austerità e di serietà adatto alla circostanza, senza per questo essere serioso.

Talvolta il crocifisso per la cerimonia in chiesa è un regalo dei catechisti o del sacerdote, così che tutti i celebranti l’abbiano uguale.

Alcuni preferiscono differenziare il crocifisso per il rito da quello “ufficiale”: in questo caso si tratta di un gioiello in oro o argento, spesso regalato dai parenti più prossimi alla famiglia o dalla madrina, che il bambini indosserà al collo durante la festa. Capita, inoltre, che il crocifisso donato alla prima comunione diventi molto importante a livello affettivo e che venga portato anche negli anni a venire.

In ogni caso, la parola d’ordine è sobrietà: sono sconsigliati, sia per la cerimonia che per la festa, crocifissi elaborati, carichi ed eccessivamente grossi. Molto meglio un crocifisso dalle linee morbide ed eleganti e dal colore poco appariscente.

Il mantello: sì o no?

Quando si parla di outfit per la prima comunione, si tende a differenziare il momento del rito da quello della successiva festa con la famiglia. Per la celebrazione del sacramento in chiesa, infatti, ai bambini è richiesta solitamente una tunica bianca che sia semplice e sobria: ad essa possono essere abbinati altri accessori, come i guanti bianchi, il cappuccio, il cordoncino come cintura, il mantello o lo scapolare.

Solitamente ci si organizza tra le mamme e le catechiste per la scelta della tunica, così che sia uniforme per tutti.

Il mantello per la prima comunione è uno di quegli accessori che sta lentamente passando di moda. Sono sempre meno i bambini che lo usano e, svolgendosi la prima comunione solitamente in primavera, esso non serve neanche a livello pratico. Talvolta viene utilizzata una piccola mantellina.

Il nostro consiglio è di scegliere un look quanto più sobrio ed essenziale.

Scapolare: sì o no?

Lo scapolare, nella tradizione cattolica, è un grembiule usato dai monaci durante i lavori per non sporcare la tunica. Oggi è spesso usato come elemento decorativo per le tuniche e gli abiti della prima comunione: si tratta di una sovratunica con il bordo ricamato, in bianco oppure in oro.

A differenza di altri accessori come il mantello o il velo, lo scapolare è abbastanza diffuso e aggiunge alla tunica un tocco di raffinatezza e di luce.

Quanto costa e dove acquistare

Gli abiti e gli accessori per la prima comunione si possono acquistare in qualsiasi negozio di paramenti sacri oppure su internet.

Ci sono svariati modelli e il prezzo varia a seconda del materiale, della quantità di ricami e decorazioni e dalle personalizzazioni richieste. Il prezzo di una tunica, ad esempio, parte all’incirca dai 30€ e può arrivare anche ai 150€ se si vogliono aggiungere altri accessori.

© Riproduzione riservata