Battesimo, a che età si può fare

Battesimo, a che età si può fare
Battesimo, a che età si può fare

Se siete religiosi e avete da poco avuto il dono di avere un bebè, il sacramento del battesimo rappresenta un momento importantissimo, ma a che età si può fare?

Il battesimo suggella l’ingresso nel mondo cattolico con l’abolizione del peccato originale.

Le nostre proposte

Età per il battesimo: a quanti mesi e in quale stagione

Il dilemma che caratterizza la celebrazione del battesimo è quando sia il momento più opportuno per effettuare la celebrazione.

Non si discute se scegliere una precisa stagione, ma a quanti mesi battezzare il proprio bebè.

Sul punto non vi è una vera e propria regola perentoria da parte della comunità religiosa ma regole dettate dal costume sociale e dalla praticità.

Età per il battesimo: la chiesa

La chiesa non impone alcun limite, anzi apre le braccia a tutti coloro che a qualunque età vogliano accogliere Dio nel proprio cuore, seppur in età adulta.

Dunque potreste decidere di non battezzare il vostro bambino da piccolo al fine di consentire una scelta ragionata e consapevole allo stesso da adulto.

Potrete decidere di farlo anche quando il bebè sia molto piccolo a circa uno o due mesi

Insomma a voi la scelta!

Il fine è liberare la creatura dal peccato originale e renderlo un cristiano in modo tale che se dovesse accadere qualcosa il neonato possa essere accolto tra le braccia del Signore.

Età per il battesimo: costume sociale

Per consuetudine la tendenza di molti genitori è decidere di far battezzare il proprio neonato al di sotto del compimento del primo anno e non nei primi mesi, affinché non risulti troppo grande e cominci a camminare o troppo piccolo da riuscire a stare calmo e tranquillo.

Un bimbo eccessivamente piccolo potrebbe risultare poco gestibile perché potrebbe risentire dello stress di avere tante persone intorno.

Un bimbo più grande, potrebbe risultare eccessivamente grande rispetto agli altri e più rumoroso cominciando a parlare e a camminare.

In poche parole la soluzione ideale è, come fanno in molti, aspettiate che il vostro bebè abbia compiuto 6/7 mesi di vita. 

In questo caso, il piccolo non è eccessivamente piccolo ne troppo grande ed è capace di resistere ad una celebrazione della durata di un’ora.

In questa fase il piccolo risulta avere una percezione maggiore di ciò che lo circonda.

Lo vedrete partecipare in modo maggiore alla cerimonia religiosa nonché ai festeggiamenti post-chiesa, foto comprese.

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