Significato del battesimo: i simboli

Come ogni altro rito e cerimonia, esistono dei simboli riguardanti il Battesimo : il rito infatti viene svolto con l’ausilio di alcuni emblematici oggetti.

I simboli, in un discorso più generale, servono a mettere in collegamento il nostro mondo con la natura trascendentale del sacro, vediamo quindi nel dettaglio cosa significano.

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Il significato dell’acqua

Tradizionalmente si dice che vi siano tre simboli che accompagnano la cerimonia battesimale. Tuttavia nel tempo se ne sono aggiunti altri e il più rilevante è senz’altro l’acqua. L’acqua è la vita, è il simbolo per eccellenza e non solo liturgicamente. Permette la vita di tutte le creature del pianeta e senza di essa non potrebbe esistere nulla sulla Terra.

Nel caso del battesimo assume un triplice significato: oltre a generare la vita, l’acqua disseta e lava. Ed è proprio nell’ultima azione si capisce il senso della cerimonia. Spesso, durante il rito, il bambino viene immerso nell’acqua, ma ciò non cambia l’alto valore simbolico del gesto.
L’utilizzo dell’acqua deriva dalla tradizione secondo cui Gesù fu battezzato nel fiume Giordano da Giovanni dal Battista. Di lì la nascita del nome della cerimonia.

Il cero battesimale

Altro elemento molto significativo del rito è il cero acceso, rappresentazione della luce.
Il cero pasquale, più precisamente, è il simbolo della volontà dei genitori e della madrina o padrino di mantenere la fiamma della fede del bambino. È anche il loro impegno nell’educarlo secondo i dettami della fede scelta. I primi cristiani che ricevevano questo sacramento venivano, chiamati illuminati.
Alla fine della funzione religiosa il cero va ad occupare una posizione di rilievo nella festa dedicata al battezzato.

La veste bianca

L’abito bianco battesimale, che spesso è un piccolo panno del medesimo colore applicato sulla testa o sul corpo del piccolo, rappresenta una nuova pelle di cui il bambino viene vestito. È simbolo di pulizia e dignità di vita del cristiano e di un cambiamento profondo nella persona. Non solo esteriore indicato dal camice pulito e immacolato ma soprattutto interiore. Il colore bianco infatti, sta ad indicare la purezza e la liberazione dal peccato originale oltre ad essere espressione di gioia e festa.

L’olio

L’olio dei catecumeni è un segno altrettanto importante dell’accettazione e della partecipazione del bambino nella vita della comunità religiosa: un rito di iniziazione del battezzato all’interno della famiglia della Chiesa cattolica. L’unzione con l’olio dei catecumeni viene effettuata sul petto del bambino.

Anticamente l’olio era usato dai lottatori durante i combattimenti e verosimilmente il pargolo diviene un paladino di Dio, metaforicamente l’olio serve a farlo sfuggire dalle tentazioni che gli possono far presa.
Esiste anche un altro tipo di olio chiamato crisma, che è consacrato dal prete a Pasqua e si tratta di un olio profumato che serve per caratterizzare il cristiano come una persona sacra cioè appartenente alla famiglia di Dio. Viene usato sia nel Battesimo che nella Confermazione e inoltre nell’ordinazione sacerdotale al fine di imprimere carattere come espressione teologica, ovvero segnare e sigillare perché questi sacramenti siano irripetibili.

Si può dire che i simboli che vengono utilizzati durante il rito del Battesimo siano stati studiati per essere facilmente comprensibili. Quattro segni che daranno il via alla nuova vita del piccolo all’interno della comunità cristiana. Un passo per portarlo verso un forte e vero sentimento di fede.

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