Significato del battesimo: informazioni utili

Il Battesimo è il sacramento più importante e come tale va ponderato con peso e coscienza, ecco tutto quello che c’è da sapere.

A quanti di noi è capitato di chiedersi a cosa serve il Battesimo o perché si compia questa cerimonia? Quantomeno bisognerebbe chiederselo sempre prima di affrontare un passo così importante, soprattutto quando si parla dei nostri figli e del loro futuro.
Tuttavia spesso si portano avanti le tradizioni in quanto tali senza domandarsene il motivo.

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Quando battezzare?

Il Battesimo in quanto tale non è qualcosa di obbligatorio perché si tratta di una scelta di fede.  Per ciò è necessario ponderare molto attentamente il passo che si sta per compiere, in quanto è rivolto ai nostri figli.

Una volta preso atto di tale decisione, occorre capire quando si può battezzare il proprio figlio. In realtà non esiste una regola in materia, per cui si ha libera scelta. C’è chi addirittura consiglia di battezzarsi in età adulta, così da essere in prima persona a decidere su ciò. Tuttavia, nel caso dei propri figli, si consiglia intorno ai primi mesi di età, terzo o quarto mese circa. In tal modo il piccolo entrerà immediatamente a far parte della comunità cristiana della famiglia.

A cosa serve il battesimo?

Secondo la tradizione cristiana il rito serve perché per liberarsi dal peccato originale. Inoltre, ciò simboleggia l’entrata a far parte della famiglia della Chiesa e la rigenerazione come figli di Dio, indossando una nuova pelle simboleggiata dalla veste bianca battesimale.

Quali documenti servono per il battesimo?

A prescindere dalla decisione presa vediamo nel dettaglio cosa occorre. Prima di concordare con il parroco la data della cerimonia bisogna avere tutti gli incartamenti necessari. Devono essere richiesti specificatamente presso la Chiesa appartenente nella quale si svolgerà il rito, sono in linea di massima sempre gli stessi documenti per ogni parrocchia e quando ci saranno tutti in un secondo momento si fisserà la data.
Si tratta sostanzialmente di tre tipi di documento:

  • La domanda di richiesta del Battesimo: contiene tutti i dati anagrafici del bambino ed è composto di un modulo prestampato e messo a disposizione presso l’ufficio parrocchiale della Chiesa in cui si intende far battezzare. Talvolta c’è la necessità di fissare un incontro ulteriore con il parroco in quanto non sempre è a disposizione in tutte le parrocchie.
  • Il certificato di nascita con annotazione di maternità e paternità, che si può facilmente reperire presso il Comune di residenza della propria città.
  • L’attestato di idoneità del padrino e della madrina: è il documento più importante e sarà anche richiesto con tutta la sicurezza della circoscrizione ecclesiastica. Pertanto va avuto a disposizione fin da subito. L’attestato in questione dovrà certificare che il padrino e la madrina scelti abbiano entrambi ricevuto il sacramento della Cresima, del Battesimo, della Confermazione e dell’Eucarestia. Fondamentali per espletare le figure richieste,  dovranno inoltre essere scelte con cura e attenzione perché saranno fondamentali durante la vita di vostro figlio. La Chiesa è severa riguardo la loro situazione coniugale: per essere degni di tale ruolo non devono essere conviventi o sposati soltanto con il rito civile. Esclusi anche separati, divorziati oppure al secondo matrimonio e inoltre devono aver compiuto minimo sedici anni.
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