Rito Ambrosiano: Battesimo. Scopri come funziona

Rito Ambrosiano: Battesimo
Battesimo secondo il Rito Ambrosiano.

Il Battesimo è il primo dei sacramenti della fede cattolica ed è quindi presente e fondamentale in ogni rito ad essa appartenente.

Tuttavia, in base alle diocesi di riferimento, la tradizionale celebrazione assume caratteristiche diverse. Illustriamo qui in particolare la cerimonia del battesimo all’interno del Rito Ambrosiano.

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Cos’è il Rito Ambrosiano?

Il Rito Ambrosiano deve il suo nome al Vescovo Ambrogio che secondo la tradizione ne codificò gli elementi fino a istituire la liturgia cui tutt’oggi fa riferimento la Diocesi di Milano.

Sebbene sia nato come rito locale, è sopravvissuto ai vari provvedimenti della Chiesa Romana, fino ad essere ufficializzato in occasione del Concilio di Trento. Tutt’oggi è un Rito riconosciuto dalla Diocesi di Roma, ovvero quella cui fa riferimento quasi tutto il mondo occidentale.

Il capo del Rito Ambrosiano è ancora oggi l’arcivescovo di Milano.

Cos’è il Battesimo?

Il Battesimo è il primo dei sette sacramenti riconosciuti dalla religione cattolica e indica l’entrata di colui che lo riceve all’interno della comunità cristiana. Un individuo ha la possibilità di riceverlo in qualsiasi momento della sua vita, sia egli un neonato o un adulto. L’atto del Battesimo implica comunque la decisione di far parte della Chiesa e quindi l’accettazione dei dogmi e il dono della fede.

Gesù stesso ricevette il suo Battesimo per mano di Giovanni Battista che immerse il suo corpo nell’acqua. Proprio questo evento è all’origine del rito che ancora oggi viene svolto aspergendo o immergendo i battezzandi nell’acqua santa.

Quali sono le differenze del Battesimo nel Rito Ambrosiano e nel Rito Romano?

La sostanza del sacramento rimane la stessa in entrambi i Riti. Le differenze si possono però individuare soprattutto nell’ordine di svolgimento di alcuni elementi della liturgia. Ad esempio se tradizionalmente nel Rito Romano il segno di Pace è scambiato quasi in fin di cerimonia, prima dell’eucarestia, nel Rito Ambrosiano questo momento si colloca alla fine della Liturgia della Parola ed è quindi anticipato.

Tuttavia la differenza maggiore risiede nel momento più simbolico della cerimonia, ovvero l’atto dell’immersione. Nel Rito Romano infatti il bambino (così come l’adulto) riceve l’acqua santa sul proprio capo. Essa è versata dal sacerdote attraverso la tradizionale conchiglia d’argento. Nel Rito Ambrosiano invece è la testa del bambino ad essere direttamente immersa nell’acqua del fonte battesimale. Il sacerdote è solito utilizzare la conchiglia solo qualora debba battezzare un individuo adulto.

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