Organizzare battesimo: chi può battezzare?

Il battesimo è il primo dei sacramenti che si riceve per avvicinarsi alla fede cristiana e così iniziare un percorso di salvezza secondo la Chiesa.

Come organizzare un battesimo

È una scelta che viene fatta dai genitori e supportata dal padrino e dalla madrina. L’organizzazione del battesimo deve sempre iniziar molto tempo prima della data che abbiamo deciso e concordato con il prete della nostra Chiesa. Una volta che tutte le pratiche relative al/alla bambino/a sono pronte e il presbitero ha dato l’autorizzazione si è quasi vicini al momento del battesimo.

Le nostre proposte

Il battezzato inizia una nuova fase della sua vita spirituale ed entra ufficialmente a far parte della chiesa cristiana. Una sorta di momento di passaggio per il/la piccolo/a neonato/ che avviene durante la liturgia della domenica. Il battesimo è un momento di felicità ed emozione per la famiglia e per gli invitati che parteciperanno alla cerimonia.

Il rito del battesimo che viene svolto all’interno del fonte battesimale deve essere eseguito con la presenza dei genitori, ma anche del padrino e della madrina che devono avere necessariamente dei requisti particolari: ad esempio devono essere cattolici o aver ricevuto i sacramenti obbligatori.

La liturgia è officiata da un vescovo o un presbitero (nella chiesa latina anche dal diacono) che verserà l’acqua, simbolo di purezza, sul capo del bambino. In alcuni casi la chiesa consente un’eccezione per quanto riguarda il battesimo. Se c’è necessità una qualsiasi persona, anche non battezzata, può portare avanti il rito. Le condizioni sono: avere realmente l’intenzione di voler conferire questo sacramento come vuole la Chiesa e utilizzare la formula trinitaria. Il motivo di questa concessione è dato dal fatto che la Chiesa crede nella volontà divina di voler salvare attraverso questo scramento quanti più uomini possibili. C’è da tener sempre presente che la liturgia in questo è possibile solo in casi estremi.

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