Madrina di battesimo: può indossare il cappello o no?

madrina di battesimo

“Cappello sì o no?”, è questa la domanda che una madrina  di battesimo si deve fare quando deve partecipare ad un battesimo. Ecco qualche consiglio.

Il ruolo della madrina è davvero importantissimo: insieme al padrino, infatti, ha il compito di affiancare la crescita del bimbo o della bimba durante tutto il percorso della crescita con i suoi genitori. Il suo look quel giorno deve essere perfetto. Una domanda che però ci si fa sempre è se si debba o meno indossare il cappello. Nelle cerimonie non è così raro vedere dei cappelli stravaganti e particolari ed è proprio qui che sorge la domanda: “cappello sì o no?”

Le nostre proposte

Come sempre la scelta varia molto a seconda dei gusti personali e dalla propria personalità. Ci sono madrine di battesimo che amano i cappelli e li indossano in qualsiasi occasione, mentre altre che non amano questo accessorio e si sentono in imbarazzo ad indossarlo. Insomma, ognuno è fatto a proprio modo!

Cappelli adatti alla madrina di battesimo

Il battesimo è una cerimonia meno elegante rispetto a un matrimonio, ma si tratta sempre di una cerimonia. Un bel cappello particolare, colorato, piccolo o ampio è sicuramente una scelta corretta. Ma quali sono i cappelli più adatti da utilizzare? Se il battesimo viene celebrato in estate, allora si consiglia un bel cappello ampio, bianco o colorato, che dona un tocco elegante e fresco al vostro outfit.

Un’alternativa molto chic e retrò che si può usare sia in estate che in inverno è uno di quei cappelli piccoli che vengono generalmente indossati sul lato e con qualche decorazione applicata. Queste sono le alternative se si vuole indossare il cappello ad un battesimo.

Non esiste quindi una vera e propria risposta alla domanda “cappello sì o no?”. Ognuno è libero di indossare ciò che vuole e l’importante è che si senta a proprio agio. Il cappello, se si indossa quello corretto, può essere molto elegante, ma anche un outfit senza questo accessorio può essere decisamente d’effetto.

© Riproduzione riservata